Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FORESTALI MESSINESI, INIZIO GRADUALE DEL LAVORO PER CIRCA 2000 MA MANCANO RISORSE DELLA REGIONE

Messina, 13/06/2012 - I Segretari Provinciali Calogero Cipriano FAI-CISL, Giovanni Mastroeni FLAI-CGIL e Salvatore Orlando UILA-UIL, dopo un intenso periodo di manifestazioni dei lavoratori e di iniziative sindacali provinciali e regionali, hanno ottenuto il graduale avvio delle maestranze forestali messinesi al lavoro. Infatti, già da qualche giorno e sino al 15 c.m. stanno iniziando la loro attività nei 7 distretti provinciali con 85 gg. di lavoro, di circa 900 lavoratori dell’Antincendio Corpo Forestale.

Mentre i lavoratori dell’Azienda Foreste Demaniali, che saranno impegnati nella realizzazione di viali parafuoco e altre attività di prevenzione nei boschi, verranno avviati al lavoro la seconda fascia (ex 101gg.) da giovedì 14 giugno sino al 19 giugno per 51gg. di lavoro, mentre i lavoratori della terza fascia (ex 78gg.) avranno le richieste di assunzione dal 18 giugno con l’avvio dell’attività lavorativa nei primi giorni del prossimo mese di luglio per un totale di 10gg. di lavoro.

Cipriano, Mastroeni, Orlando ribadiscono, come tali periodi limitati di lavoro siano inferiori alle giornate di lavoro che dovevano essere realizzate e ciò per l’assenza delle risorse necessarie stanziate dal Governo della Regione Siciliana. In assenza della modifica di tale negativa situazione tutti i lavoratori dell’Azienda Forestale finiranno il loro lavoro nei primi giorni di agosto lasciando scoperti nel periodo più delicato i boschi messinesi.

Stesso negativo destino dal prossimo mese di Settembre toccherà ai lavoratori dell’antincendio, per superare tale grave situazione le Segreterie Provinciali e Regionali di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL, hanno predisposto un intenso quadro di iniziative. Infatti già da qualche giorno in tutta la Sicilia sono state richieste incontri con le 9 Prefetture Siciliane.Venerdì 15 giugno le Segreterie Regionali guidati da Colonna, Tripi e Pensabene, unitamente alle Segreterie Provinciali si sono autoconvocati nella sede del Presidente della Regione On. Lombardo.

Tale importante appuntamento servirà ad aprire una trattativa per recuperare le risorse necessarie per far lavorare i forestali siciliani come nel 2011 applicando l’accordo del maggio 2009. I sindacati fanno altresì sapere che in mancanza di tale soluzione sarà proclamato uno sciopero regionale dei forestali con manifestazione a Palermo nelle prossime giornate.

Resta quindi alto l’impegno e la mobilitazione di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL a difesa dei forestali siciliani e per la sicurezza degli stessi boschi.

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