Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOMBARDO: L'AGGRAVANTE MAFIOSA CHIESTA DALLA PROCURA PER GOVERNATORE E FRATELLO

CATANIA, 22 GIU - La Procura della Repubblica di Catania ha chiesto al Tribunale monocratico di contestare al governatore siciliano Raffaele Lombardo e a suo fratello Angelo, l'aggravante di aver favorito l'associazione mafiosa nel processo in cui i due sono imputati per reato elettorale.
Secondo la Procura le recenti dichiarazioni del pentito Maurizio Di Gati, avrebbero fatto emergere che i candidati appoggiati dal clan potevano usufruire di una richiesta di voto ''non selettiva ma conosciuta in tutto il rione''.

''Il grande rammarico e' che io non ho ancora un processo ne' un rinvio a giudizio, e che bisogna ricominciare d'accapo''. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commentando la richiesta della Procura di Catania. Il governatore ha sottolineato che ''se le annunciata decisione di dimettersi'' alla fine di luglio ''non fosse motivata da una scelta politica, potrei rimetterla in discussione''. ''Ma - precisa - non cambia alcunche', io mi dimettero' per fare fare votare il 27 e 28 ottobre''. (ANSA)

Commenti

  1. Noi vogliamo votare con la nuova legge che pervede la riduzione dei deputato all' ARS.
    Cosa si puo fare?

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.