Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

OSPEDALE DI S. AGATA MILITELLO, IL 2 LUGLIO LA CONSEGNA DELL’ALA RISTRUTTURATA

Messina, 29/06/2012 - Dopo quattro lunghi anni di abbandono, sarà finalmente riconsegnata alla cittadinanza l’ala ristrutturata dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello.
La cerimonia di consegna si svolgerà lunedì 2 luglio, alle ore 10,30, alla presenza dell’Assessore Regionale della Salute, il dott. Massimo Russo, del Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, il dott. Francesco Poli, del direttore sanitario del P.O. di Sant’Agata e Patti, il dott. Antonino Giallanza, e del capo distretto, la dott. Rosalia Caranna.

Il corpo centrale dell’Ospedale di Sant’Agata, restituito alla sua dignità di struttura ospedaliera grazie agli interventi di ristrutturazione ripresi lo scorso febbraio, accoglierà diverse attività, distribuite sui tre piani che compongono il plesso, tra cui quelle del nuovo Presidio Territoriale di Assistenza: al piano terra, infatti, è previsto il PUA, il Punto Unico di Accesso, e tutti i servizi amministrativi di supporto ai servizi sanitari; al primo piano e nei seminterrati, invece, saranno ospitati i diversi ambulatori.

Il nuovo PTA, che, attraverso due tunnel di collegamento, opererà in forte integrazione con l’ospedale (dando così concreta applicazione ad uno dei principali obiettivi della Legge Regionale n. 5 del 2009), rappresenta il completamento sotto l’aspetto organizzativo e strutturale delle attività del Presidio Territoriale di Assistenza già presenti all’interno dello stesso P.O.

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