Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

OSPEDALE DI S. AGATA MILITELLO, IL 2 LUGLIO LA CONSEGNA DELL’ALA RISTRUTTURATA

Messina, 29/06/2012 - Dopo quattro lunghi anni di abbandono, sarà finalmente riconsegnata alla cittadinanza l’ala ristrutturata dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello.
La cerimonia di consegna si svolgerà lunedì 2 luglio, alle ore 10,30, alla presenza dell’Assessore Regionale della Salute, il dott. Massimo Russo, del Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, il dott. Francesco Poli, del direttore sanitario del P.O. di Sant’Agata e Patti, il dott. Antonino Giallanza, e del capo distretto, la dott. Rosalia Caranna.

Il corpo centrale dell’Ospedale di Sant’Agata, restituito alla sua dignità di struttura ospedaliera grazie agli interventi di ristrutturazione ripresi lo scorso febbraio, accoglierà diverse attività, distribuite sui tre piani che compongono il plesso, tra cui quelle del nuovo Presidio Territoriale di Assistenza: al piano terra, infatti, è previsto il PUA, il Punto Unico di Accesso, e tutti i servizi amministrativi di supporto ai servizi sanitari; al primo piano e nei seminterrati, invece, saranno ospitati i diversi ambulatori.

Il nuovo PTA, che, attraverso due tunnel di collegamento, opererà in forte integrazione con l’ospedale (dando così concreta applicazione ad uno dei principali obiettivi della Legge Regionale n. 5 del 2009), rappresenta il completamento sotto l’aspetto organizzativo e strutturale delle attività del Presidio Territoriale di Assistenza già presenti all’interno dello stesso P.O.

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