Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PIRAINO BRUCIA IN PREDA ALLE FIAMME

Piraino (Me), 14/06/2012 – Piraino brucia. Un incendio di dimensioni spaventose sta distruggendo il costone che da Gliaca, località marina di Piraino, si inerpica fino al centro della cittadina della Costa Saracena, che in buona parte rappresenta la Costa Saracena stessa, da cui il Distretto turistico prende il nome. Dalle 11,45 circa di questa mattina l'intero costone prospiciente la strada nazionale SS 113 è preda delle fiamme spaventose che, alimentate dal vento di scirocco, stanno facendo scempio dell'intera costa, minacciando seriamente case e terreni, colture e macchia mediterranea.


Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della locale stazione, gli agenti della Polizia municipale e molti volenterosi, attirati dalla coltre fittissima di fumo che ha avvolto l'intera costa che dalla località Gliaca si estende fino a Piraino, liberando fiamme spaventose ad ogni stormire di fronde, ad ogni folata di scirocco.
Una costa di rilevante valore naturalistico e paesaggistico, alla quale si intitola la Costa Saracena, sta andando in fumo. Saranno certamente i mezzi aerei (non ancora giunti sul posto) a dovere avere ragione di fiamme che al momento fanno solamente paura, anche per l'irruenza del vento che sta soffiando sulla zona, alimentando il fuoco e spostando l'enorme nuvolone di fumo verso occidente.
E' ancora presto per dire quali possano essere state le cause di un simile disastro e se l'inferno scatenatosi in questo angolo di paradiso è stato appiccato. Se si sia trattato di cause 'naturali', di autocombustione, lo stabiliranno le autorità e i tecnici, cui spetta tale compito.

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