Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SIGEA SICILIA RILANCIA IL FASCINO UNICO DEL PATRIMONIO GEOLOGICO EOLIANO

Lipari (ME), 22 giugno 2012 - Ieri, a Lipari, si sono aperti i lavori del convegno“Fenomeni e paesaggi vulcanici eoliani”, organizzato dalla SIGEA Sicilia(Società Italiana di Geologia Ambientale) dal 21 al 24 giugno e dedicato all’escursionismo geo-vulcanologico ed alla valorizzazione del patrimonio geologico.
Quattro giorni tra Lipari, Panarea e Stromboli alla scoperta del lato più affascinante dell’arcipelago, legato intrinsecamente all’unicità delle proprie caratteristiche geologiche ed ambientali.
Ha aperto i lavori il presidente SIGEA Sicilia, Biagio Privitera che ha presentato l’evento dopo i saluti del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, del consigliere nazionale dei geologi, Michele Orifici, del presidente dei geologi siciliani, Emanuele Doria, del vice presidente SIGEA nazionale, Gioacchino Lena e dell’architetto Luana Biviano in rappresentanza dell’ordine degli architetti di Messina.

Enzo Pinizzotto, segretario SIGEA e consigliere dell’Ordine Regionale dei Geologi Sicilia, ha condotto il programma che ha visto tra i relatori: Piermaria Luigi Rossi, ordinario di Geochimica e Vulcanologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell´Università di Bologna; Francesco Italiano, ricercatore dell’INGV di Palermo; Domenico Mangione, funzionario Rischio Vulcanico Dipartimento di Protezione Civile; Natale Zuccarello, dirigente Servizio 1-VAS - VIA Dipartimento Regionale dell’Ambiente.
Sotto la guida del prof. Piermaria Luigi Rossi e del ricercatore Franco Italiano sarà realizzata oggi la prima giornata di escursione sull’isola di Panarea, domani 23 giugno il professore romagnolo e il

Dipartimento di Protezione Civile insieme a Francesco Geremia, consigliere nazionale SIGEA, accompagneranno gli escursionisti all’ascesa del cratere di Stromboli e al sentiero di Ginostra.
SIGEA Sicilia, da sempre impegnata sul fronte della conoscenza e della valorizzazione del patrimonio geologico, sostenuta anche quest’anno dall’eESEC (e-portal of Security and Safety Engineering), coordinato in Italia dal professore Giovanni Randazzo (Università di Messina), rappresenta una fattiva testimonianza per uno sviluppo territoriale sostenibile in un contesto di eccezione dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Commenti