Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

"SVILUPPO ECONOMICO A MESSINA: IERI, OGGI, DOMANI", TRE GIORNI DI STUDIO E DIBATTITO


Tre giorni di studi per riflettere e offrire proposte sul tema: "Sviluppo economico a Messina: ieri, oggi, domani", il 4, 5 e 6 giugno, alle ore 16,30 presso la chiesa di S. Maria Alemanna.
Un’iniziativa del Centro Studi OIKOS


Messina, 03.05.2012 - "Sviluppo economico a Messina: ieri, oggi, domani" è il tema della tre-giorni che si terrà il 4, 5 e 6 giugno, alle ore 16,30 presso la chiesa di S. Maria Alemanna.
L'iniziativa è promossa dal Centro Studi di Messina, del Meridione e del Mediterraneo OIKOS.

“L'iniziativa – spiega Emilio Fragale, presidente dell’Associazione OIKOS- vuole offrire un tentativo di risposta a una domanda: di cosa abbiamo vissuto, di cosa viviamo, di cosa vivremo in riva allo Stretto? L'interrogativo, ovviamente, ci pone innanzi alla comprensione di scelte, di piani, di progetti, di visioni, di orizzonti, di itinerari ... guardando indietro, fotografando la realtà di oggi, prospettando un futuro sostenibile”.
Per tale motivo i tre giorni sono rispettivamente dedicati, alla storia - il primo -, alla situazione attuale – il secondo – e al futuro – il terzo -.

Il primo dei tre appuntamenti di lunedì 4 giugno, è - pertanto - dedicato ad un tentativo di ricostruzione storica. “Mi piace, in tal senso – spiega Fragale - ricordare una frase di Milan Kundera: "La lotta dell'uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio".

Per analizzare l’argomento, sono previsti gli interventi dei professori Antonio Baglio, Rosario Battaglia, Luciana Caminiti, Giuseppe Campione, Luigi Chiara, Michela D'Angelo, Giuseppe Restifo, Angelo Sindoni.
I lavori saranno introdotti e moderati  dal prof. Salvatore Bottari e saranno conclusi dal prof. Santi Fedele, rispettivamente componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato tecnico-scientifico del Centro Studi.

Martedì 5 giugno sono previsti gli interventi del rag. Antonino Messina (Presidente della Camera di Commercio), dell'ing. Arturo Alonci, dell'arch. Giovanni Lazzari, del prof. Guido Signorino, del prof. Filippo Grasso, del prof. Giovanni Randazzo, del prof. Daniele Schilirò.
I lavori saranno introdotti dal dott. on. Francesco Barbalace (componente del Comitato tecnico scientifico del Centro Studi Oikos) e conclusi dal prof. Michele Limosani (componente del Comitato tecnico scientifico del Centro Studi Oikos).

Mercoledì 6 giugno sono previsti gli interventi dei rappresentanti sindacali e datoriali, Lillo Oceano (CGIL), Tonino Genovese (CISL), Costantino Amato (UIL), Salvatore Mercadante (UGL), Ivo Blandina (CONFINDUSTRIA), Benny Bonaffini (CONFESERCENTI), Costantino Di Nicolò (CNA), Luigi Savoja (CIA).
I lavori saranno introdotti dall’avv. Emilio Fragale (presidente di Oikos) e conclusi dal dott. Alberto Bernava (vice presidente di Oikos).

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