Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TUSA E TERME VIGLIATORE: 5 MILIONI CONTRO IL DISSESTO IN PROVINCIA DI MESSINA

Palermo, 26 giu 2012 - Emanati dall'assessorato regionale Territorio e Ambiente, due decreti riguardanti la linea di intervento del FESR 2007-2013, "miglioramento dell'assetto idrogeologico", per progetti esecutivi che avviano lavori per un ammontare di quasi cinque milioni di euro di fondi comunitari. I provvedimenti saranno gestiti dal Commissario straordinario delegato per l'"Accordo di programma per interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico" stipulato tra il ministero dell'Ambiente e l'assessorato regionale al Territorio il 30 marzo 2010.

Si tratta dei seguenti progetti: - risanamento lungomare Marchesana nel comune di Terme Vigliatore per tre milioni e 707 mila euro; - prosecuzione barriera a mare, interventi di rinascimento zona Castel di Tusa, nel territorio del comune di Tusa, per un milione e 114 mila euro;

"Il servizio Difesa del suolo del dipartimento Ambiente - ha detto l'assessore regionale Alessandro Arico' - sta accelerando le procedure di finanziamento, sulla base dei progetti presentati dai comuni e dal commissario delegato, per esitare gli interventi urgenti e prioritari nelle zone a maggior rischio".

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