Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

UCRIA, COMUNE DEI NEBRODI E CERTIFICAZIONE AMBIENTALE

15/06/2012 - Il Comune di Ucria ha ottenuto la Certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale secondo la Norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004, che definisce e prescrive un insieme di procedure ed istruzioni operative per controllare gli aspetti ambientali relativi alle attività che vengono svolte dall’Ente ed ai servizi che fornisce alla comunità presente sul territorio.
In seguito al lungo e complesso lavoro svolto dai dipendenti dei vari settori interessati, coordinati dal Responsabile dell’Area Tecnica Geom. Giuseppe Frontino con il supporto del dott. Salvatore Gurgone (nella foto), responsabile del settore ambientale del CESAS ed in collaborazione con il Sindaco Dott.ssa Franca Algeri e l’intera Amministrazione comunale, si sono valutate le tematiche ambientali che si riferiscono alla gestione del servizio idrico integrato, dei rifiuti urbani e speciali, del consumo di energia elettrica e termica negli edifici di proprietà del Comune e dell’illuminazione pubblica, del consumo di acqua e di carburante per gli automezzi, dell’acquisto di prodotti per gli uffici a ridotto impatto ambientale.

L’approvazione del progetto, in particolare della Politica ambientale e del Programma, è avvenuta tramite una Delibera di Consiglio comunale che impegna l’Ente per tre anni a raggiungere gli obiettivi di miglioramento continuo delle proprie prestazioni previsti dal Programma ambientale, attraverso degli interventi specifici e con il controllo quotidiano sulle proprie attività, volti al pieno rispetto delle leggi vigenti ed alla mitigazione degli effetti negativi sull’ambiente.

Marco Paladina

Commenti