Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

AGLI «HEROES» LA TERZA TAPPA DEL «VOICE TOUR»

Milazzo, 13/07/2012 - Gli eterni secondi della compagine «Heroes» si sono aggiudicati la terza tappa del festival «Voice Tour» svoltosi nella piazza Peppino Impastato a Milazzo. Denotando maggiore determinazione, i concorrenti della formazione canora hanno fatto valere qualità ben apprezzate dalla giuria tecnica, composta da esperti musicali, nonché dal pubblico giunto numeroso per l’occasione. La verve del presentatore Ivan Bertolami, che si è anche cimentato durante alcuni intermezzi nella recitazione rispettivamente nell’«Elogia der faciolo» di Gigi Proietti e nella poesia di Roberto Lerici dal titolo «Questo amore», ha reso la manifestazione gradevole e coinvolgente.
L’occasione è stata propizia per intervistare i componenti della squadra vincitrice: Fabrizio Torre, che ha presentato un brano inedito, avendo puntato su di esso per vincere la manche, ha definito i propri compagni grandiosi, perché caratterizzati da molteplici doti personali. Giuseppe Allegra, cantante da due anni, ha eseguito un brano tratto dal musical «Picture Horror Show», perché attratto dalla sua libertà di espressione. Ersilia Gullotta, cantante da un anno, ma fin da piccola dedita alle lezioni di pianoforte, ha definito la sua cover divertente, idonea ad incitarla a continuare nella strada del canto, nonostante ammetta la presenza di tanti sacrifici per riuscire a sfondare nel mondo canoro. Ilenia Calapaj, piccola cantante di undici anni, ci mette tanta grinta fino al gran finale.

Fra i suoi progetti imminenti vi saranno alcuni provini nei prossimi mesi per alcuni programmi dei palinsesti RAI e Mediaset in onda durante la prossima stagione televisiva. Teresa Cassata, ritenendo il brano eseguito determinante per la vittoria, ha provato un’emozione indescrivibile: del resto ha dichiarato che l’ottimismo è la sua dote nell’aspirazione a diventare cantante e ballerina professionista. Simona La Malfa, da un anno accostatasi al mondo del canto, punta tutto sull’interpretazione personalizzandola il più possibile.

Fra i suoi progetti futuri vi sarà un concerto con il gruppo dei «Ritmica», fondato da Davide Nastasi, nel quale ella ne sarà la vocalist. Non nascondono infine la loro soddisfazione Francesco Puglisi, titolare dello studio «New Wave» nonché patron della manifestazione e Rosaria Conte, responsabile dell’associazione «Mylarte» e preparatrice musicale dei concorrenti, brava ad instillare in loro la sua esperienza professionale insieme ad una sana dose di umanità utile alla loro crescita personale.

Foti Rodrigo

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