Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

AGLI «HEROES» LA TERZA TAPPA DEL «VOICE TOUR»

Milazzo, 13/07/2012 - Gli eterni secondi della compagine «Heroes» si sono aggiudicati la terza tappa del festival «Voice Tour» svoltosi nella piazza Peppino Impastato a Milazzo. Denotando maggiore determinazione, i concorrenti della formazione canora hanno fatto valere qualità ben apprezzate dalla giuria tecnica, composta da esperti musicali, nonché dal pubblico giunto numeroso per l’occasione. La verve del presentatore Ivan Bertolami, che si è anche cimentato durante alcuni intermezzi nella recitazione rispettivamente nell’«Elogia der faciolo» di Gigi Proietti e nella poesia di Roberto Lerici dal titolo «Questo amore», ha reso la manifestazione gradevole e coinvolgente.
L’occasione è stata propizia per intervistare i componenti della squadra vincitrice: Fabrizio Torre, che ha presentato un brano inedito, avendo puntato su di esso per vincere la manche, ha definito i propri compagni grandiosi, perché caratterizzati da molteplici doti personali. Giuseppe Allegra, cantante da due anni, ha eseguito un brano tratto dal musical «Picture Horror Show», perché attratto dalla sua libertà di espressione. Ersilia Gullotta, cantante da un anno, ma fin da piccola dedita alle lezioni di pianoforte, ha definito la sua cover divertente, idonea ad incitarla a continuare nella strada del canto, nonostante ammetta la presenza di tanti sacrifici per riuscire a sfondare nel mondo canoro. Ilenia Calapaj, piccola cantante di undici anni, ci mette tanta grinta fino al gran finale.

Fra i suoi progetti imminenti vi saranno alcuni provini nei prossimi mesi per alcuni programmi dei palinsesti RAI e Mediaset in onda durante la prossima stagione televisiva. Teresa Cassata, ritenendo il brano eseguito determinante per la vittoria, ha provato un’emozione indescrivibile: del resto ha dichiarato che l’ottimismo è la sua dote nell’aspirazione a diventare cantante e ballerina professionista. Simona La Malfa, da un anno accostatasi al mondo del canto, punta tutto sull’interpretazione personalizzandola il più possibile.

Fra i suoi progetti futuri vi sarà un concerto con il gruppo dei «Ritmica», fondato da Davide Nastasi, nel quale ella ne sarà la vocalist. Non nascondono infine la loro soddisfazione Francesco Puglisi, titolare dello studio «New Wave» nonché patron della manifestazione e Rosaria Conte, responsabile dell’associazione «Mylarte» e preparatrice musicale dei concorrenti, brava ad instillare in loro la sua esperienza professionale insieme ad una sana dose di umanità utile alla loro crescita personale.

Foti Rodrigo

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