Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CASO DE LUCA: "UNA 'PERLA' GIURISPRUDENZIALE, CONSUMANDO UN’AUTENTICA VIOLAZIONE DI LEGGE PROCESSUALE"

Carlo taormina (1).JPGMessina, 20/07/2012 - In relazione al rinvio a giudizio dell’On. Cateno De Luca, nell'ambito del Procedimento penale 4700/09 riguardante la realizzazione delle difese spondali del Torrente Fiumedinisi e il Contratto di Quartiere, gli avvocati difensori del parlamentare regionale di Sicilia Vera hanno fatto pervenire la seguente nota:

Il Giudice dell’Udienza Preliminare di Messina, con una motivazione singolare ed anomala, dopo aver riconosciuto la mancanza di una prova d’accusa, non ha prosciolto l’On. De Luca per la incomprensibile ragione della “mancanza della prova di insostenibilità dell’Accusa in dibattimento”.
Attraverso questa “perla” giurisprudenziale si è obliterato il dovere di comparazione tra prova di accusa e di difesa, consumando un’autentica violazione di legge processuale.

L’On. De Luca profonderà ogni impegno, personalmente ed attraverso i suoi difensori, perché nel dibattimento, il cui inizio è stato fissato per il prossimo 24 ottobre, emergano la verità, le ragioni per le quali essa non è stata riconosciuta ed i soggetti che si sono adoperati in tal senso.

Nell’interesse dell’On. De Luca sarà dato corso nell’immediatezza a tutte le iniziative, anche giudiziarie, affinché le erroneità sistematicamente verificatesi nel corso del processo, nell’ambito del quale non sono state risparmiate prove decisive, siano assoggettate al dovuto vaglio degli Organi inquirenti onde individuare le ragioni di una decisione del Giudice dell’Udienza Preliminare, che con la stessa sua motivazione, ha certificato l’esistenza delle ragioni del proscioglimento dell’on. De Luca.

Avv.ti: Prof. Avv. Carlo Taormina
Avv. Tommaso Micalizzi

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