Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

INSEGNANTE ELEMENTARE CONDANNATA A DUE ANNI: PICCHIAVA I BAMBINI E LI CHIAMAVA 'MONGOLO'

MESSINA, 19/07/2012 - Letterina Audino, la 62enne maestra della scuola elementare Boer di Messina, accusata di avere picchiato e minacciato gli alunni chiamandoli "pecorone, deficiente, mongolo, handicappato e cretino", sculacciandoli e tirando loro i capelli e le orecchie è stata condannata a due anni di reclusione, pena sospesa, con il patteggiamento. La maestra minacciava i bambini di fare ricorso ad una bacchetta chiodata.

Gli agenti della Squadra Mobile, lo scorso 1 aprile avevano eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina, il 30 marzo, a carico dell'insegnante Letterina Audino, 62 anni, maestra elementare presso l’istituto “Luigi Boer”. La donna è accusata di avere picchiato alunni della sua scuola, insultandoli e vessandoli in varie maniere.

Il provvedimento è stato firmato dal il Gip Giovanni De Marco su richiesta del sostituto procuratore Camillo Falvo, che aveva già chiesto il rinvio a giudizio dell'insegnate.
La donna raggiunta da misura cautelare è stata sottoposta agli arresti domiciliari per avere, in qualità di insegnante, posto in essere maltrattamenti in classe ai danni di piccoli alunni. Per tale condotta l’insegnante era stata inizialmente allontanata dalla scuola dove esercitava e sospesa dal servizio.
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La foto sopra è puramente illustrativa e non riguarda in alcun modo i fatti descritti

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