Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LOMBARDO CONFERMA LE DIMISSIONI IL 31 LUGLIO: "DA INGROIA MI FAREI GIUDICARE"

Palermo, 21 lug. 2012 - Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha confermato, nella seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana di ieri mattina, 20 luglio 2012, l'intenzione di dimettersi il prossimo 31 luglio: "Abbiamo lottato contro la mafia. Tanti mafiosi non si configurano con merito, ma con la mancanza di un demerito. come se dovessi vantare la mia virtù perche' non mi ubriaco" - ha detto il presidente Lombardo.

Mi dispiace molto che anche a causa di forzature giornalistiche l’indagine Stato-mafia abbia potuto far parlare del presidente Napolitano, la cui integrità declinata al superlativo, è una delle poche certezze presenti in questo paese. Al tempo stesso mi dispiace che Antonio Ingroia lasci l’Italia e, spero per poco, il suo lavoro. Io da lui mi farei giudicare.

"La canea scatenata contro la Sicilia ha nuociuto alla Regione e all’Italia intera che oggi vede lo spread balzare a quota 500. E’ venuto alla luce il progetto che ha ispirato articoli di certi giornali e taluni politici che hanno perseguito piccoli, squallidi interessi di partito. Basta leggere le agenzie dei giorni scorsi e si comprenderà chi sono gli autori di questo misfatto che determina un duro colpo all’italia.

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