“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LUMIA (PD), RITA ATRIA SIMBOLO DI RISCATTO PER LE NUOVE GENERAZIONI

26/07/2012 - “Rita Atria è il simbolo della speranza di riscatto ed emancipazione delle nuove generazioni dalla cultura mafiosa. Il suo fu un cammino difficile e travagliato che la costrinse a subire il peso della solitudine e della delegittimazione. Nata e cresciuta in una famiglia d’onore prese coscienza, insieme alla cognata Piera Aiello, della barbarie mafiosa e trovò il coraggio di ribellarsi anche grazie all’esempio ed al sostegno del giudice Paolo Borsellino, che aveva conosciuto ed a cui era molto legata. La notizia della strage di via D’Amelio fu per lei un dolore insopportabile che la spinse a togliersi la vita”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando la giovane testimone di giustizia.

“Tutti i giovani – aggiunge Lumia – dovrebbero conoscere la storia di Rita Atria, perché la costruzione di una società dei diritti e delle libertà passa dal rifiuto, da parte di ognuno, della cultura mafiosa. Ecco perché la politica e la società civile hanno il dovere di investire tutte le proprie energie sul fronte culturale ed educativo”.

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