Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA SCIOPERO ATM, CONTO ALLA ROVESCIA PER L’AZIENDA TRASPORTI. FIT CISL: “PROCEDERE ALLA TRASFORMAZIONE IN S.P.A.

MESSINA, 20 luglio 2012 – “Oltre al pagamento dello stipendio arretrato che dovrebbe essere deliberato in Giunta il prossimo lunedì, abbiamo preteso dall’assessore Capone un impegno formale ovvero quello di un incontro già nella prossima settimana con il sindaco”. Enzo Testa, segretario provinciale della Fit Cisl, spiega i termini dell’intesa raggiunta al termine dell’incontro con l’assessore comunale alla Mobilità, Carmelo Capone dopo la giornata di sciopero dei dipendenti dell’Atm di Messina che ha avuto il suo momento più significativo nel sit-in tenutosi a Palazzo Zanca.
“Un impegno che doveva essere necessariamente formale – sottolinea Testa – considerato lo stallo che ancora una volta contraddistingue il percorso di risanamento, trasformazione e rilancio dell'Azienda Trasporti. Occorre fare presto perché l’Atm è ormai prossima al default. Se entro il prossimo 31 dicembre non si procederà alla trasformazione in Spa, l'Atm non potrà neanche partecipare alla gara per l'assegnazione del servizio di trasporto urbano che, quindi, potrebbe essere assegnato a vettori esterni. Se ciò dovesse accadere, sarebbe la fine per l'Azienda e per i suoi 650 dipendenti e la città non si può permettere una situazione del genere. Per questo – conclude Testa – se sarà necessario siamo pronti a incalzare anche quotidianamente l'Amministrazione Comunale”.

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