Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

PARTO INDOLORE: L’ECCEZIONALE ESPERIENZA DI UNA PAZIENTE DEL “SAN VINCENZO” DI TAORMINA

Messina, 20/07/2012 - «Un grazie di cuore a tutta l’equipe del Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “San Vincenzo”, persone splendide e affettuose che con la loro professionalità sono riuscite a rendere ancora più speciale il giorno più felice della mia vita». Esprime così tutta la propria riconoscenza e soddisfazione la signora Valeria Giuffrida, che nei giorni scorsi ha dato alla luce nel nosocomio di Taormina il piccolo Nicolò, un bel maschietto di 3 chili e 725 grammi.

Valeria, trentatreenne taorminese ma che da qualche tempo vive a Padova, soffre di una cardiopatia congenita. Una complicanza che tuttavia, grazie appunto all’impegno e alla preparazione dell’equipe del San Vincenzo – i primari dott. Sebastiano Caudullo e dott. Filippo Bellinghieri, la ginecologa dott. Zaira Ruggeri e l’anestesista dott. Francesca De Luca – non le ha impedito di vivere l’esperienza del parto indolore. Nonostante precedenti pareri avessero giudicato la donna non idonea ad una partoanalgesia, i medici dell’ospedale di contrada Sirina, che per primo, nella provincia di Messina, ha stilato questo protocollo, hanno infatti escluso l’insorgere di eventuali criticità in presenza di un adeguato monitoraggio.

Valutazione confermata dal perfetto e regolare andamento del travaglio, malgrado la signora Giuffrida fosse una primigravida a termine.
«Vivo a Padova, ma volevo che il mio bambino nascesse a Taormina e soprattutto all’Ospedale “San Vincenzo”, un ambiente familiare per me. – conclude Valeria – Questo è infatti il “mio” ospedale, a cui mi sono sempre rivolta tutte le volte in cui ho avuto bisogno di assistenza, e sono orgogliosa che qui venga già utilizzata una pratica, che tra l’altro consiglio a tutte le future mamme, ancora così poco diffusa in Italia».

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