Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PARTO INDOLORE: L’ECCEZIONALE ESPERIENZA DI UNA PAZIENTE DEL “SAN VINCENZO” DI TAORMINA

Messina, 20/07/2012 - «Un grazie di cuore a tutta l’equipe del Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “San Vincenzo”, persone splendide e affettuose che con la loro professionalità sono riuscite a rendere ancora più speciale il giorno più felice della mia vita». Esprime così tutta la propria riconoscenza e soddisfazione la signora Valeria Giuffrida, che nei giorni scorsi ha dato alla luce nel nosocomio di Taormina il piccolo Nicolò, un bel maschietto di 3 chili e 725 grammi.

Valeria, trentatreenne taorminese ma che da qualche tempo vive a Padova, soffre di una cardiopatia congenita. Una complicanza che tuttavia, grazie appunto all’impegno e alla preparazione dell’equipe del San Vincenzo – i primari dott. Sebastiano Caudullo e dott. Filippo Bellinghieri, la ginecologa dott. Zaira Ruggeri e l’anestesista dott. Francesca De Luca – non le ha impedito di vivere l’esperienza del parto indolore. Nonostante precedenti pareri avessero giudicato la donna non idonea ad una partoanalgesia, i medici dell’ospedale di contrada Sirina, che per primo, nella provincia di Messina, ha stilato questo protocollo, hanno infatti escluso l’insorgere di eventuali criticità in presenza di un adeguato monitoraggio.

Valutazione confermata dal perfetto e regolare andamento del travaglio, malgrado la signora Giuffrida fosse una primigravida a termine.
«Vivo a Padova, ma volevo che il mio bambino nascesse a Taormina e soprattutto all’Ospedale “San Vincenzo”, un ambiente familiare per me. – conclude Valeria – Questo è infatti il “mio” ospedale, a cui mi sono sempre rivolta tutte le volte in cui ho avuto bisogno di assistenza, e sono orgogliosa che qui venga già utilizzata una pratica, che tra l’altro consiglio a tutte le future mamme, ancora così poco diffusa in Italia».

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