Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PARTO INDOLORE: L’ECCEZIONALE ESPERIENZA DI UNA PAZIENTE DEL “SAN VINCENZO” DI TAORMINA

Messina, 20/07/2012 - «Un grazie di cuore a tutta l’equipe del Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “San Vincenzo”, persone splendide e affettuose che con la loro professionalità sono riuscite a rendere ancora più speciale il giorno più felice della mia vita». Esprime così tutta la propria riconoscenza e soddisfazione la signora Valeria Giuffrida, che nei giorni scorsi ha dato alla luce nel nosocomio di Taormina il piccolo Nicolò, un bel maschietto di 3 chili e 725 grammi.

Valeria, trentatreenne taorminese ma che da qualche tempo vive a Padova, soffre di una cardiopatia congenita. Una complicanza che tuttavia, grazie appunto all’impegno e alla preparazione dell’equipe del San Vincenzo – i primari dott. Sebastiano Caudullo e dott. Filippo Bellinghieri, la ginecologa dott. Zaira Ruggeri e l’anestesista dott. Francesca De Luca – non le ha impedito di vivere l’esperienza del parto indolore. Nonostante precedenti pareri avessero giudicato la donna non idonea ad una partoanalgesia, i medici dell’ospedale di contrada Sirina, che per primo, nella provincia di Messina, ha stilato questo protocollo, hanno infatti escluso l’insorgere di eventuali criticità in presenza di un adeguato monitoraggio.

Valutazione confermata dal perfetto e regolare andamento del travaglio, malgrado la signora Giuffrida fosse una primigravida a termine.
«Vivo a Padova, ma volevo che il mio bambino nascesse a Taormina e soprattutto all’Ospedale “San Vincenzo”, un ambiente familiare per me. – conclude Valeria – Questo è infatti il “mio” ospedale, a cui mi sono sempre rivolta tutte le volte in cui ho avuto bisogno di assistenza, e sono orgogliosa che qui venga già utilizzata una pratica, che tra l’altro consiglio a tutte le future mamme, ancora così poco diffusa in Italia».

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