Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PUNTO NASCITA LIPARI, RUSSO PLAUDE A DECISIONE CGA

Palermo, 20 lug. 2012 (SICILIAE) - L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha espresso piena soddisfazione per la decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa che, accogliendo l'appello proposto dall'assessorato, ha sospeso l'esecutivita' della sentenza pronunciata alcuni mesi fa dal Tar di Palermo.

"Questa decisione - ha commentato l'assessore Russo - arriva dopo un analogo pronunciamento che ha riguardato il punto nascita del San Raffaele Giglio di Cefalu' e che conferma la correttezza delle nostre scelte amministrative in merito alla rifunzionalizzazione dei punti nascita, adottate tra l'altro in piena aderenza con le indicazioni ministeriali. Del resto il decreto assessoriale del 2010 sulla rimodulazione della rete ospedaliera, mai impugnato, aveva gia' soppresso i posti letto di ginecologia e ostetricia presso il presidio ospedaliero di Lipari e il personale medico ostetrico e ginecologico rimane in servizio ed e' in grado di espletare l'attivita' relativa al percorso nascita".

"La Sicilia, del resto - ha aggiunto Russo - ha correttamente rispettato gli accordi assunti in sede di Conferenza Stato-Regioni . La rete dei punti nascita, osteggiata da alcune forze politiche con polemiche strumentali, puo' apparire impopolare ma servira' invece ad adeguare la Sicilia agli standard piu' virtuosi, allontanandosi da quei vergognosi primati negativi circa la mortalita' perinatale che, nel passato, hanno mortificato la nostra regione. Abbiamo lavorato per garantire la massima sicurezza alle madri e ai loro bambini, con il contributo delle societa' scientifiche e dei professionisti piu' esperti, e sono certo che i cittadini capiranno che certe scelte servono a dare alla Sicilia una dimensione nazionale e una dignita' che forse da' fastidio a qualcuno".

gm/fdp

Commenti