Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROCCALUMERA: FOGNA A CIELO APERTO DAPPERTUTTO, IL PAESE È ALLA DERIVA

ROCCALUMERA, 21/07/2012 - Roccalumera si è trasformata in un grande contenitore di fogna a cielo aperto. Come si può vedere dalle foto il paese è pieno di grandi vasconi colmi di fogna e posizionati, in più punti, sulla spiaggia, e nel torrente Sciglio. “Roccalumera è ormai alla deriva, – spiega il capo gruppo di Roccalumera nel Cuore, Giuseppe Campagna – Ci vergogniamo di essere roccalumeresi. Ancora una volta i liquami hanno invaso il torrente e la nostra spiaggia e, solo dopo il nostro intervento le vasche sono state almeno recintate visto che erano pericolosissime, soprattutto per i bambini. Miasi e i suoi – incalza Campagna – anzicchè prendere atto della loro totale incapacità e dimettersi, non trovando niente di meglio da fare e da dire affermano corbellerie.
Sul sito di Jonionotizie, infatti, il Sindaco afferma che il problema dello sversamento è stato causato da un ostruzione nelle tubature, mentre oggi leggiamo su “La Sicilia” che “la fuoriuscita dei liquami è stata causata da un black out elettrico all’impianto di depurazione”. Miasi ormai ha addirittura le “allucinazioni” perché mentre veniva intervistato dichiarava di aver visto, in lontananza, un camion per l’espurgo che per tutta la giornata di ieri, invece, non s’è visto”.

“Miasi farebbe bene a curarsi – conclude Campagna – anche perché ormai non sa più neanche quello che dice. Ha infatti attaccato il nostro gruppo dicendo che avevamo informato Tele 90 senza aver prima chiamato gli uffici comunali. Posso affermare, con assoluta certezza, – precisa Campagna – che Miasi è bugiardo e mente sapendo di mentire. Nella serata di mercoledi, infatti, sulla provinciale che collega Roccalumera a Sciglio ed, in particolare, all’altezza dei locali dell’Azienda Sanitaria Provinciale, avevamo avvertito cattivo odore. Nella mattinata di ieri, proprio il consigliere Cisca, ha scoperto l’enorme vascone sul torrente, ovviamente senza alcuna recinzione.

Ci siamo recati, subito dopo, sul posto e abbiamo informato del fatto il Comando dei Vigili Urbani e, successivamente abbiamo chiamato il vice Sindaco, Rosario Foscolo, nella sua qualità di assessore all’igiene e, solo dopo ci siamo rivolti agli organi di stampa, tant’è che quando il Sindaco si è recato sui luoghi l’area era stata già prontamente recintata dai vigili urbani, alla presenza del dirigente dell’Area Tecnica comunale.

Probabilmente l’unico a non saperlo era proprio Miasi, forse perché era stato per lungo tempo impegnato a rilasciare interviste a proposito dell’ultima trovata dell’Amministrazione per complicare la vita agli automobilisti: la rotonda nei pressi dello svincolo autostradale”. “Su un opuscolo turistico queste vasche potrebbero essere presentate, per esempio, agli ospiti di un lussuoso albergo, come “Ottime Piscine per godere della vacanza a Roccalumera”.

“Dev’essersi trattato di un black out elettrico particolarmente grave, - precisa, ironicamente, il consigliere Elio Cisca – tanto che ha ormai oltrepassato le 48 ore. Noi pensiamo invece che è l’intera Amministrazione ad aver subito un black out totale dal quale non si è più ripresa”.
I consiglieri comunali di opposizione, Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Ettore Fleres, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà, hanno appreso, con grande rammarico, che l’Amministrazione Comunale non ha avuto neanche la sensibilità di chiedere al Presidente del civico consesso, Antonio Garufi, di portare l’argomento all’attenzione del Consiglio Comunale che si terrà mercoledì prossimo. Speriamo che l’ordine del giorno del Consiglio venga comunque integrato nei prossimi giorni, così da poter informare i cittadini sull’intera questione.

I Consiglieri Comunali
di “Roccalumera nel Cuore”

Commenti