Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

S. TERESA DI RIVA: 2 RUMENI FERMATI DOPO UN TENTATIVO DI ESTORSIONE A CONNAZIONALI

Messina, 20 luglio 2012 - Ieri pomeriggio, nell’ambito di una campagna volta all’intensificazione dei servizi di prevenzione dei reati, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria due cittadini rumeni, rispettivamente di 22 e 24 anni, poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata estorsione in concorso, furto in concorso, lesioni personali in concorso e possesso di attrezzi atti allo scasso.
A finire in manette, all’esito di una complessa ed articolata attività investigativa, ZABAVA Silviu, nato in Romania cl. 1988, operaio, pregiudicato, e KOLLER IONUT Raul, nato in Romania cl. 1990, operaio, incensurato, entrambi residenti a Messina, i quali, secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri avrebbero, dapprima malmenato un loro connazionale di 20 anni e, successivamente, gli avrebbero rubato l’autovettura da quest’ultimo recentemente presa a noleggio, al fine di costringerlo alla commissione di un reato. Nella medesima circostanza, inoltre, anche un altro connazionale di 22 anni, dopo essersi rifiutato di commettere l’azione delittuosa programmata, sarebbe rimasto vittima di minacce e lesioni da parte dei due malfattori.

I Carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva sono entrati in azione dopo che ieri, i due malcapitati, a seguito dell’aggressione subita, hanno riportato escoriazioni giudicate guaribili dai sanitari che li hanno soccorsi in 8 gg. e 3 gg. s.c..
Dopo le formalità di rito, i citati ZABAVA Silviu e KOLLER IONUT Raul sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, a disposizione dell’A.G. peloritana, in attesa della convalida del fermo operato dai Carabinieri.

Messina; 29enne arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento restrittivo.
Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno tratto in arresto, in esecuzione di un provvedimento di revoca del decreto di sospensione dell’ordine di carcerazione, RIZZITANO Nicola, nato a Messina cl. 1983, già noto alle Forze dell’Ordine, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
Il provvedimento custodiale, emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, è stato notificato al prevenuto, il quale deve espiare una pena detentiva di sei mesi di reclusione in relazione al reato di inosservanza dei provvedimenti derivanti dalla misura di prevenzione.
RIZZITANO Nicola, dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto
Barcellona Pozzo di Gotto (ME); i Carabinieri arrestano un 42enne in esecuzione di un provvedimento dell’A.G..
Ieri mattina, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, in ottemperanza all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Appello di Messina, hanno arrestato FOTI Antonino Tindaro, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), cl. 1970, già noto alle Forze dell’Ordine, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

L’aggravamento della misura cautelare cui il prevenuto era sottoposto, è stato disposto dalla Corte d’Appello di Messina a seguito delle indagini dei Carabinieri da cui è emerso che, il 42enne avrebbe commesso plurime violazioni delle prescrizioni imposte durante il periodo di sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
FOTI Antonino Tindaro, dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G. mandante.

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