Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SI COSTITUISCE A MISTRETTA SALVATORE ABBATE RESPONSABILE DI RAPINA E LESIONI PLURIAGGRAVATE

Barcellona P.G., 13 luglio 2012 - Nel pomeriggio odierno si è costituito presso la Casa Circondariale di Mistretta (ME) il 23enne ABBATE Salvatore, nato a Messina cl.1989, residente a Barcellona Pozzo di Gotto (ME).
Il predetto è stato raggiunto da ordini di espiazione pena detentiva emessi dalla Procura Generale della Repubblica di Messina il 28 giugno 2012 e 9 luglio 2012 poiché condannato alla pena di 8 anni e 6 mesi di reclusione, in quanto ritenuto colpevole dei reati di rapina, furto in abitazione e lesioni personali pluriaggravate per fatti commessi nel 2003, allorquando era minorenne.

Il provvedimento custodiale è scaturito dal pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione del 27 giugno 2012 che ha confermato la condanna alla pena detentiva.

Le pressanti ed ininterrotte attività di ricerca condotte dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona P.G. su tutto il comprensorio del “Longano” hanno indotto ABBATE Salvatore, consapevole di essere “braccato” dai Carabinieri e di non poter più sfuggire alla cattura, a presentarsi spontaneamente alla Casa Circondariale di Mistretta, ove per il tramite della Polizia Penitenziaria gli è stato notificato il provvedimento cautelare.
Come si ricorderà, nel mese di dicembre 2003, ABBATE Salvatore, all’epoca ancora minorenne, era stato sottoposto a fermo di P.G. dai Carabinieri del NORM della Compagnia di Barcellona P.G., in quanto ritenuto responsabile, unitamente ad un complice, di un efferato atto di violenza commesso nei confronti di un’anziana donna di 78 anni, abitante a Barcellona P.G..

In particolare, il giovane, insieme ad un complice, si era introdotto all’interno dell’abitazione dell’anziana, per perpetrare una rapina. I due avevano intimato alla donna di consegnargli il denaro posseduto e al rifiuto, l’avevano percossa. Indi, temendo di essere riconosciuti avevano incendiato gli indumenti della donna con alcool. All’epoca il fatto aveva destato particolare clamore ed allarme sociale nella cittadina del Longano, ma le immediate indagini condotte dai Carabinieri avevano permesso di smascherare il giovane responsabile, che veniva arrestato e condotto in un centro di prima accoglienza.

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