Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“TEMPESTA” DA SHAKESPEARE, MAGIA E TEATRO AL PARCO HORCYNUS ORCA

Messina, 12 luglio 2012 - Domani debutta “TEMPESTA” - da William Shakespeare, ideato e diretto da Angelo Campolo e Annibale Pavone con i partecipanti del laboratorio “Il gioco più serio – L’inganno Shakespeare”, promosso dalla compagnia Daf – Teatro dell’Esatta Fantasia di Giuseppe Ministeri.
“In questi giorni di allestimento, la cosa che più ci rende felici – confessano Pavone e Campolo – è constatare il grande impegno e la serietà con la quale i nostri ragazzi stanno affrontando questa prova”. Il gruppo è infatti reduce da tre intense sessioni di laboratorio condotte da tre maestri della scena teatrale nazionale come Michele Abbondanza, insegnante al Piccolo Teatro di Milano, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, pluripremiati attori e registi, ed infine Franco Scaldati, poeta e drammaturgo palermitano.



Ognuno di loro ha lasciato un “omaggio” allo spettacolo, arricchendo l’avventura Shakespeariana. “Abbiamo scelto di riscrivere “LA TEMPESTA” di Shakespeare, ribaltando completamente il punto di vista rispetto allo scorrere degli eventi” – rivelano sempre Pavone e Campolo – “Non siamo più in un’isola, ma in una torre, immaginario rifugio del nostro Prospero, figura misteriosa della quale tutti parlano, ma che in effetti non si vede mai. A partire da questo spostamento spaziale, abbiamo deciso di popolare la torre di spiriti che diventano gli strumenti per attuare la vendetta contro Ferdinando, il giovane simbolo di quella città corrotta, che ha scacciato Prospero”.

Lo spettacolo, la cui durata è di circa 50 minuti, debutterà domani 13 luglio alle ore 20:30 e sarà replicato sino a domenica 15 luglio con doppia recita, la prima quindi alle 20:30, la seconda alle 21:45. Location dello spettacolo saranno le suggestive stanze cinquecentesche della Torre degli Inglesi al Parco Horcynus Orca presso Torre Faro - Messina.
I posti disponibili sono 40 per ogni singola replica, è possibile la prenotazione, fino a esaurimento posti.

“La tre giorni di spettacoli sarà dedicata al musicista Pippo Mafali” dichiara Giuseppe Ministeri, presidente di Daf-Associazione Culturale.

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