Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BROLO: MESSINA SCRIVE ALL'ANAS DOPO L'ENNESIMO INCIDENTE MORTALE SULLA SS 113

La nota è sata inviata alla Direzione Regionale ANAS per la Sicilia; All’Assessore Regionale ai Trasporti della Regione Siciliana; Al Presidente dlla Provincia Regionale di Messina e agli organi di stampa

Nella qualità di Sindaco di Brolo, con la presente voglio evidenziarvi che dopo l’ennesimo incidente mortale, la situazione sulla SS113, Palermo\Messina, asse viario di Vostra esclusiva competenza, nel tratto tra Brolo e Capo d’Orlando - ma non è di meno sul tratto tra Brolo è Gioiosa Marea - è grave e insostenibile.
Fondo stradale sdrucciolevole, catarifrangenti sporchi o mancanti, delineatori stradali inesistenti, anche quelli che punteggiano e delimitano il bordo asfaltato, mancanza di interventi anche quelli più banali come la ripulitura delle cunette laterali (dietro i guard-rail c’è di tutto, detriti e sterpi, bottiglie e resti di copertoni, che spesso anche per il vento finiscono sul fondo stradale rendendolo ancor più insicuro).
Una situazione che degenera giorno dopo giorno e che mette a rischio l’utenza, sia su due che a quattro ruote.

Voglio segnalarvi anche la pericolosità della “rotonda” appena all’uscita di Brolo.
Da anni lì, in perenne “stato cantiere aperto, come laconicamente dicono i segnali che ne denunciano il pericolo, e che i proprietari del Centro Commerciale non possono completare per mancanza delle vostre autorizzazioni che a loro dire tardano ad arrivare. Quella è davvero una situazione pericolossima e spesso anche le barriere, le New Jersey, si ritrovano, in quanto non fissate e precarie, in mezzo alla carreggiata, senza segnalazione alcuna.. autentiche barriere mortali.
E se questi sono interventi “normali” oserei dire di ordinaria amministrazione (segnaletica, pulizia, ripristino dei luoghi) segnalo anche quelli che dovrebbero essere intereventi più programmati, ma necessari, importanti, determinanti non più procrastinabili.

Parliamo di curve strette, di dossi e scaffe, asfalti “antichi” e non drenanti, un mix inquietante che rende insidioso il transito, soprattutto di notte e con l’umidità ed il bagnato.

Ci rendiamo conto del momento economico particolarmente difficile ma è necessario attivarsi, da subito, e programmare, scalettandoli, con un crono programma trasparente e leggibile questi interventi che possono essere fatti anche in più tranche, nessun miracolo, ma che devono quanto meno avviarsi subito. Noi come Voi dobbiamo dare risposte all’Utenza, oggi colpita più volte dal dolore degli ultimi incidenti gravi e mortali.
Riteniamo dunque che possa essere fatto subito l’illuminazione, anche con le nuove tecnologie, di quei tratti totalmente scuri, bui dove neanche la vetusta segnaletica esiste, divelta e mai ripristinata. Ripulire i catarifrangenti sporchi, sostituire quelli mancanti. Tutelare l’utenza con la normale manutenzione.
Sentiamo tutti, moralmente, la necessità di attivarci.

E chi deve effettuare lavori e gli interventi oggi non può più fare orecchie da mercante.
Rimango in attesa di riscontro, di un incontro, di pianificare anche, nelle disponibilità e per le competenze di questo ente, anche interventi collaborativi.
Saluti

Salvo Messina

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