“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

‘CAPITANO ULTIMO’: “ATTRAVERSO UN LIBRO GLI ITALIANI POTRANNO FINALMENTE CONOSCERE IL VERO VOLTO DEL FALSO EROE”

Palermo, 18 AGO 2012- " A metà settembre la casa editrice Aliberti pubblicherà il libro di Benny Calasanzio Borsellino sulla vera storia di Sergio De Caprio, dal titolo ‘Capitano Ultimo. Il vero volto dell’uomo che arrestò Totò Riina’. Finalmente gli italiani, in contemporanea con la fiction agiografica targata Mediaset, potranno sapere chi davvero sia il fumettistico Capitano Ultimo, lontanissimo dall’eroe impersonato da Raoul Bova e, piuttosto, protagonista di episodi agghiaccianti della nostra storia recente: episodi collegati a doppio filo alla trattativa Stato-Mafia, come per esempio la mancata perquisizione del covo di Totò Riina dopo il suo arresto e di accuse vergognose ai danni, oltre che della sottoscritta, dei magistrati Alfonso Sabella e Antonio Ingroia”.

Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea e figlia del giornalista Beppe, ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) nel 1993.

“Benny Calasanzio Borsellino – ha aggiunto Alfano – ha dedicato un intero capitolo alla presenza di Sergio De Caprio a Messina poco dopo l’omicidio di mio padre, del suo ruolo nella mancata cattura di Nitto Santapaola e nella sparatoria in cui mancò per un soffio la testa di un giovane ‘scambiato’, secondo la versione di Ultimo, addirittura per l’allora latitante Pietro Aglieri. Attendo con ansia l’uscita di questo libro – ha concluso – che consentirà agli italiani di leggere carte e documenti inediti, in modo da poter smettere di tributare onore e rispetto ad una figura ambigua con nome da fumetto che ha illuso (o truffato?) gli italiani con la sceneggiatura impiantata sulla consegna di Riina e, a breve, con una fiction imbarazzante”.

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