Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CATENO DE LUCA: “LA BOCCIATURA DELLA LEGGE SUI RIFIUTI CONSENTIRÀ UN'ATTENTA RIFLESSIONE SULLA MIA PROPOSTA DI RIPORTARE IL SERVIZIO AI COMUNI”

Dichiarazione dell’On.le Cateno De Luca sulla bocciatura, da parte del Commissario dello Stato, della legge sui rifiuti

Messina, 08.08.2012 - Durante l’acceso dibattito che ha preceduto l’approvazione delle legge regionale 8 aprile 2010 n. 9, sulla riforma in Sicilia della gestione integrata dei rifiuti, avevo presentato oltre duecento emendamenti per correggere l’errata impostazione ostinatamente voluta dall’Assessore competente al tempo, Pier Carmelo Russo, evidenziandone l’inapplicabilità e il contrasto con le norme generali di finanza pubblica. Purtroppo l’ennesima supponenza del Governo Lombardo portò il Parlamento ad approvare una norma che ha aggravato la situazione, ed oggi anche il Commissario dello Stato, al tempo distratto da altre emergenze, ne ha conclamato l’illegittimità, derubricando tutte quelle norme che erano state contestate in aula dagli emendamenti presentati dal sottoscritto.

Questa battuta di arresto, della riforma dei rifiuti, nonostante i proclami dell'Assessore regionale all'Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Claudio Torrisi, consentirà a tutti di fare una attenta riflessione sulla mia proposta di riportare il servizio ai comuni per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti affidando alle Province Regionali il coordinamento e la gestione dello smaltimento.

Nei giorni scorsi, avevo lanciato l’appello a tutti i Sindaci, Presidenti dei consigli comunali, Consiglieri comunali, Presidenti di provincia, Presidenti dei consigli provinciali e Consiglieri provinciali di tutta la Sicilia, per bocciare la costituzione delle SRR, e i fatti mi hanno dato ragione.

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