Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CATENO DE LUCA: “LA BOCCIATURA DELLA LEGGE SUI RIFIUTI CONSENTIRÀ UN'ATTENTA RIFLESSIONE SULLA MIA PROPOSTA DI RIPORTARE IL SERVIZIO AI COMUNI”

Dichiarazione dell’On.le Cateno De Luca sulla bocciatura, da parte del Commissario dello Stato, della legge sui rifiuti

Messina, 08.08.2012 - Durante l’acceso dibattito che ha preceduto l’approvazione delle legge regionale 8 aprile 2010 n. 9, sulla riforma in Sicilia della gestione integrata dei rifiuti, avevo presentato oltre duecento emendamenti per correggere l’errata impostazione ostinatamente voluta dall’Assessore competente al tempo, Pier Carmelo Russo, evidenziandone l’inapplicabilità e il contrasto con le norme generali di finanza pubblica. Purtroppo l’ennesima supponenza del Governo Lombardo portò il Parlamento ad approvare una norma che ha aggravato la situazione, ed oggi anche il Commissario dello Stato, al tempo distratto da altre emergenze, ne ha conclamato l’illegittimità, derubricando tutte quelle norme che erano state contestate in aula dagli emendamenti presentati dal sottoscritto.

Questa battuta di arresto, della riforma dei rifiuti, nonostante i proclami dell'Assessore regionale all'Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Claudio Torrisi, consentirà a tutti di fare una attenta riflessione sulla mia proposta di riportare il servizio ai comuni per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti affidando alle Province Regionali il coordinamento e la gestione dello smaltimento.

Nei giorni scorsi, avevo lanciato l’appello a tutti i Sindaci, Presidenti dei consigli comunali, Consiglieri comunali, Presidenti di provincia, Presidenti dei consigli provinciali e Consiglieri provinciali di tutta la Sicilia, per bocciare la costituzione delle SRR, e i fatti mi hanno dato ragione.

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