Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

CORONA (PDL), INTERROGAZIONE URGENTE SUL “CENTRO MERCANTILE” DI MILAZZO VENDUTO PER 6.6 MILIONI DI EURO, MENTRE PER REALIZZARLO CE NE SONO VOLUTI ALMENO 20

Palermo 7 agosto 2012 - L’On. Roberto Corona (Pdl) ha presentato una INTERROGAZIONE URGENTE a risposta scritta sul Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Messina, in merito a due delibere commissariali, finalizzate ad alienare il complesso denominato “Centro Mercantile” di Milazzo, attraverso una gara con valore posto a base d’asta di 6.6 milioni di euro, mentre per la realizzazione di quella struttura, destinata al sostegno all’agricoltura, è stato necessario l’impiego di almeno venti milioni di euro di risorse pubbliche; l’on. Corona sostiene che  la previsione da parte del Commissario ASI di un diritto di prelazione in favore dell’affittuario, che si è poi aggiudicato l’asta al minimo, pur se legittimamente, ha di fatto danneggiato e conculcato i diritti di altri possibili concorrenti; la considerevole vastità dell’area avrebbe suggerito una diversa programmazione per realizzare servizi primari finalizzati allo sviluppo dell’economia ed anche la possibilità di suddividere in lotti il complesso, indicendo una gara per ciascuna parte, in modo da consentire l’accesso alla pluralità di operatori economici di piccole e medie imprese presenti sul territorio e di conseguenza una possibile maggiore entrata per la Regione Sicilia.

Alla luce di queste considerazioni, l’On. Corona chiede di sapere se il Presidente e l’Assessore competente non ritengano di vagliare gli atti posti in essere dall’ASI di Messina per verificare la possibilità di pubblicare dei nuovi bandi per ciascuna delle parti che costituiscono il “Centro Mercantile” di Milazzo al fine di favorire una più ampia partecipazione di piccole e medie imprese locali. Inoltre l’on. Corona chiede di conoscere quali urgenti iniziative si intenda intraprendere per verificare la legittimità di quanto deciso dal Consorzio ASI e quali procedure siano state seguite per la svendita di un patrimonio della collettività e come si intenda tutelare e vincolare la destinazione originaria dell’area, finalizzata allo sviluppo agricolo ed ai soggetti operanti nel settore produttivo primario.

Ed infine, a conclusione della sua articolata richiesta, il parlamentare del Pdl chiede di sapere se l’Assessorato competente ha autorizzato le procedure eseguite e se non ritenga opportuno intervenire sul Consorzio ASI di Messina perché sia annullata in autotutela l’aggiudicazione della gara, ove gli atti dovessero risultare viziati.

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