Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GERMANA’(PDL): INTERROGAZIONE PER TUTELATE L’EMITTENTE TELEVISIVA ONDA TV E I SUOI DIPENDENTI, PER GARANTIRE DIRITTO ALL’INFORMAZIONE

02/08/2012 - Oggi il deputato messinese del Pdl Nino Germanà ha rivolto un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, avente ad oggetto la drammatica situazione che sta coinvolgendo l’emittente televisiva Onda Tv. Il completamento della transizione alla tv digitale, dovrebbe avere quale prioritaria finalità – spiega l’On. Germanà - il proseguimento del processo di razionalizzazione ed efficientamento dello spettro italiano, al fine di permettere che l'assetto frequenziale assuma un assetto più stabile e fortemente predisposto alle future innovazioni tecnologiche, ma in Sicilia e nello specifico nella provincia di Messina, l’emittente televisiva OndaTv di Accademia P.C.E. S.r.l, canale 85 del Digitale Terreste, si è scontrata ripetutamente con l’impossibilità non solo di usufruire dai vantaggi derivanti dalla tecnologia digitale, ma ha anche del tutto perso lo status ante poiché, a causa dei disturbi provenienti da altri segnali, di fatto l’emittente televisiva è stata oscurata”.

Il deputato continua facendo presente che “paradossalmente le innovazioni che avrebbero dovuto consentire al mercato televisivo di consolidarsi e svilupparsi ulteriormente, hanno invece creato, sin dal 15 giugno 2012, data dell’avvio del digitale terrestre in provincia di Messina, condizioni di forte disagio producendo conseguenze nefaste per la gestione e l’amministrazione dell’emittente televisiva Onda Tv che, per inciso, costituisce un fiore all’occhiello nell’informazione locale e rappresenta un significativo bacino d’utenza, essendo un irrinunciabile mezzo di comunicazione in diverse aree della costa tirrenica Messina-Palermo e segnatamente alcune zone della città di Messina, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e tutti gli altri paesi della fascia costiera”.

L’On. Germanà chiede di conoscere quando si accerteranno finalmente i fatti ripristinando il rispetto delle regole tra i diversi operatori radiotelevisivi, e quali azioni si intendono intraprendere al fine di dare seguito non solo alle valutazioni emerse in seguito alle verifiche, ma anche alle decisioni assunte in sede di tavolo tecnico, ovvero disporre il cambio di canale della Tv che produce l’interferenza, visto che “è indispensabile ripristinare lo status ante e la corretta trasmissione dell’emittente televisiva OndaTv, poiché – conclude Germanà - il perdurare dell’effettiva impossibilità di trasmissione televisiva produrrà quale extrema ratio la dolorosa decisione di avviare le procedure di licenziamento di tutto il personale, impedendo inoltre ai cittadini delle realtà locali interessate, di godere di un reale ed effettivo Diritto all’Informazione, si produce quindi la negazione di un diritto a tutti i cittadini, ed un danno economico ai gestori ed ai lavoratori di Onda Tv prossimi al licenziamento”.

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