Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IL CIRCOLO IMPASTATO DI MESSINA CONTRO IL NUOVO CONTRATTO FERROVIARIO, SOSTEGNO A SINGOLI FERROVIERI

Messina, 14/08/2012 - E’ passato in sordina il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Attività Ferroviarie, col benestare di tutte, o quasi, le organizzazioni sindacali. Il dato allarmante è che, come ormai accade da vent’anni a questa parte, si tratta di un contratto ovviamente peggiorativo rispetto a quello precedente. Nel contratto è previsto un aumento dell’orario di lavoro da 36 ore settimanali a 38 e fino a 46 nei periodi di massima produzione, dato molto importante visto che si tratta del primo contratto collettivo in cui si aumenta l’orario lavorativo con qualche spicciolo in più in busta paga e farà da apripista ad altri contratti collettivi. Il contratto inoltre non tiene conto della perdita di potere d’acquisto, visto che i salari sono inchiodati al palo da circa vent’anni, non garantisce alcun diritto ai lavoratori degli appalti infatti non è prevista nessuna clausola sociale per tutelarli, e nessuna garanzia rispetto a dismissioni ed esternalizzazioni dei servizi. La situazione rende più precario il diritto alla mobilità per i cittadini e in questo quadro la Sicilia è abbandonata a se stessa.

Ciò che fa specie inoltre è l’assoluta mancanza di opposizione da parte di quasi tutte le organizzazioni sindacali le quali, dopo l’accordo del 28 giugno (Confindustria – Sindacati) in cui si prevede la possibilità di contrattare deroghe alla disciplina nazionale, hanno firmato un contratto scandaloso con NTV (la società di trasporto ferroviario di Montezemolo, Bombassei, Della Valle) spianando la strada a contratti come questo, producendo di fatto un arretramento delle condizioni dei lavoratori; FIAT docet. Notiamo l’ennesimo tentativo di prendere in giro i lavoratori inducendo un referendum dopo aver firmato il contratto e propagandando con arroganza il voto favorevole, ma le critiche dei lavoratori sono state dure. In alcune assemblee autoconvocate si è annunciato un autunno di mobilitazioni.

Il partito della Rifondazione Comunista – Circolo Peppino Impastato di Messina, dichiara la sua totale opposizione a questo nuovo contratto ferroviario prodotto di un nuovo modello di relazioni industriali e dà il massimo sostegno a singoli ferrovieri, cittadini e organizzazioni sindacali che si battono contro questo sistema economico che rende i lavoratori sempre più ricattabili e precari e che consegna progressivamente nelle mani di privati quei beni e quei servizi che devono rimanere pubblici.
Invertiamo la rotta!

Antonio Currò – Responsabile Lavoro, Direttivo Circolo “Peppino Impastato” – Prc Messina

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