Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“IL NERO URLA, IL ROSSO LO SGRIDA ED IL VIOLA TACE”: AL MONTE DI PIETA’ L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI GIANFRANCO DONATO


MESSINA, 22/08/2012 - Sarà inaugurata sabato 25 agosto alle ore 19.30, presso il Monte di Pietà la mostra dal titolo “Il Nero Urla, Il Rosso lo Sgrida ed il Viola Tace” dell’artista Gianfranco Donato. L’evento patrocinato e promosso dalla Provincia regionale e dell’assessorato alla Cultura sarà a cura di Valentina Saija.

L’assessore alle politiche culturali Giuseppe Crisafulli afferma: “Con la personale di Donato, ospitata al Monte di Pietà, «Il Nero Urla, il Rosso lo Sgrida ed il Viola Tace», l’assessorato alla Cultura di Messina riconosce ad un giovane artista che sta rappresentando la nostra città, le qualità e le doti artistiche apprezzate fuori provincia ed a livello nazionale”.

Gianfranco Donato nasce a Messina nel 1983, si esprime attraverso la pittura, l’incisione, la scultura e la musica. Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte di Messina con il massimo dei voti e consegue la laurea in Decorazione con 110 e lode presso l’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Nel 2008 si abilita all’insegnamento in Discipline pittoriche. Nel 2010, Partecipa al workshop tenuto dal Maestro Hidetoshi Nagasawa, “La forma dell’Invisibile”, esperienza fondamentale per la sua formazione.

Nel 2011 viene selezionato per la 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Torino (Palazzo delle Esposizioni, Sala Nervi), curata da Vittorio Sgarbi.

Donato vive ed opera attualmente a Ganzirri in provincia di Messina.

“Nella sua pittura domina il rapporto cromatico nero-rosso-viola. L’uso del nero, da unità e sacralità alla fruizione del dipinto stesso. La dimensione del luogo diviene una creatura sacra forma delle stratificazioni, accumuli grumosi di colore nero. Questo principio di ritualità dà origine e forma a figurazioni che si materializzano nel colore. Nella sua pittura riaffiora quel mistero di primordiale impasto immaginario fatto di materia e colore. La luce graffiante irrompe nell’opera a svelare “il velo di maya”, liberando questi esseri evanescenti e facendoli librare nello sfondo della realtà pittorica. Conoscenza e percezione, ciclo di morte e ciclo di rinascita, rappresentazione e percezione dell’identificazione di corpo con mente ed intelletto dove l’unica entità si configura con l’io dell’artista.”

(Valentina Saija).

La mostra che propone opere inedite e l’opera “Dove non c’è” esposta alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Italia, Torino) rimarrà aperta fino a mercoledì 5 settembre 2012 e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20. (ingresso libero)

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