Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

L'ASP MESSINA CHIUDE IL CENTRALINO DELL'OSPEDALE “CUTRONI ZODDA” DI BARCELLONA P.G. E IL SINDACO CHIEDE UN INCONTRO URGENTE CON MAGISTRI

Barcellona Pozzo di Gotto, 02/08/2012 - Visto il provvedimento preso questa mattina dalla Direzione Generale dell'ASP di Messina che decreta la chiusura del centralino dell'Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto per unificare il servizio presso il presidio ospedaliero di Milazzo, l'Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto chiede in tempi brevissimi un incontro con il Commissario Straordinario dell'ASP, dott. Manlio Magistri.
É urgente infatti sapere se, a seguito della delibera con cui il 13 luglio si è determinata l'unificazione dei due presidii, i servizi in comune verranno allocati esclusivamente presso l'ospedale di Milazzo oppure saranno distribuiti equamente nei due ospedali.

L'ordine di servizio diramato quest'oggi aggiunge infatti preoccupazione sul destino dell'Ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto, allocando infatti i servizi in comune soltanto a Milazzo non si comprende come si possa parlare di Ospedali Riuniti e in che cosa consista l'integrazione funzionale prevista. É inoltre importante sapere se sia intenzione del Commissario Straordinario ratificare la delibera aziendale del 13 luglio 2012 con cui si è rideterminata la rete ospedaliera e la dotazione organica.

A tal proposito si ricorda che tra i servizi previsti in comune sono annoverati: l'emergenza, accorpata in un unico servizio con due pronto soccorso e un solo primario; Uoc di Anestesia più sala operatoria; Uoc Radiodiagnostica; Direzione Sanitaria; Uoc di Patologia clinica; Uoc di Medicina trasfusionale; Farmacia.

Il Sindaco e la Giunta auspicano dunque di avere notizie certe da parte della Direzione Generale dell'ASP e chiedono che venga convocata anche la Conferenza dei Sindaci.

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