Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA, ”LIBERI INSIEME”: L’ASSESSORE PROVINCIALE RENATO FICHERA CHIEDA SCUSA O SI DIMETTA”

Messina 08/08/2012 - L’arroganza mostrata dal Presidente della Provincia Regionale di Messina on. Giovanni Cesare Ricevuto nelle ultime settimane, oramai dilaga tra le fila dei propri 15 assessori, con componenti di giunta che addirittura si permettono il lusso di definire il Consiglio Provinciale ed i suoi componenti una “SCUOLA ELEMENTARE”.
È il caso dell’assessore Renato Fichera, che in occasione della famosa presentazione della “GIUNTA da GUINNES”, scocciato per il disturbo recatogli dai Consiglieri con la convocazione per l’occasione, sostava in prossimità dell’entrata dell’Aula consiliare, quasi a voler figurare il ruolo di “Alfiere di Ricevuto”, schernendo i Consiglieri Provinciali e l’intero Consiglio definiti dallo stesso per l’occasione, una “SCUOLA ELEMENTARE”.
Tale curioso atteggiamento offensivo di una delle Istituzioni più alte del nostro territorio, la dice lunga circa il rispetto che l’Amministrazione ha nei confronti del Consiglio Provinciale e dei suoi componenti.

Nel bene o nel male Palazzo dei Leoni, al contrario del più noto “Palazzo dei Conigli”, basa il proprio “Statuto” sull’esistenza e sulle diverse funzioni del Consiglio Provinciale, apicale come organo di controllo e soprattutto di indirizzo politico, e quindi fondamentale come riferimento per il Presidente della Provincia Regionale di Messina e per i suoi 15 assessori a progetto.
Pertanto si comunica, chiarendo che ad oggi l’Assessore Renato Fichera grazie all’esistenza della Provincia regionale di Messina e del Consiglio Provinciale ha introitato indennità per l’ammontare di € 271,350.00, rimborsi e missioni escluse, che i Consiglieri Provinciali del gruppo consiliare “Liberi Insieme” in segno di disappunto e protesta, hanno abbandonato i lavori odierni della V commissione consiliare, ove era presente per l’appunto l’assessore Fichera, ovviamente dopo aver esplicitato il proprio dissenso e ribadita l’illegittimità delle nomine dei 15 assessori provinciali a progetto.

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