Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, NASTASI: "FORTUNATAMENTE C'È UN GIUDICE A BERLINO, SI ALLONTANA IL PERICOLO DEL DISSESTO FAI DA TE"

Milazzo (Me), 13/08/2012 - L'Ing. Nino Nastasi ha dichiarato: "La sentenza del TAR Catania, sospende tutti i provvedimenti regionali e ribadisce l'esclusiva validità della delibera della Corte dei Conti dell'11 luglio scorso che ha assegnato 60 giorni al Comune per adottare tutte le misure correttive in grado di rimettere il bilancio a posto. Adesso l'Amministrazione, se ne è capace, dovrà proporre un piano di risanamento, passando dalla revisione del suo conto consuntivo 2010 e dall'approvazione di quello per il 2011. Il Consiglio Comunale, libero dall' illegittima diffida e dal minacciato scioglimento, potrà difendere la Città e i cittadini da una manovra che ha precedente solo nell'incendio di Roma. Spero lo faccia con la consapevolezza che la situazione, divenuta drammatica per deliberata scelta di questa compagine amministrativa, richiede, per poi restituire ai cittadini la possibilità di scegliere governanti capaci e competenti."

Commenti