Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FERRO (FLI): EX SCUOLA DI VIA ETNA NON PIÙ IN DISPONIBILITÀ DEL COMUNE


08/09/2012 - A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, la scuola di via Etna che avrebbe dovuto ospitare alcune classi della scuola materna viene tolta dalla disponibilità patrimoniale del Comune ed assegnata ad un nuovo custode giudiziario.
Il consigliere comunale Nicolo’ Ferro appena appresa la notizia dichiara che già Lunedì presenterà un interrogazione rivolta al Sindaco ed all’Assessore Biagio Caniglia per avere maggiore chiarezza sull’accaduto.
Sembra che il tutto sia iniziato quando l’Amministrazione Comunale inserendo la scuola di Via Etna nel piano delle alienazioni immobiliari questa sia stata pignorata a causa di debiti contratti dal comune. Bene pignorato ma consegnato lo stesso in comodato d’uso alla Croce Rossa (delibera n.65 del 12 giugno 2012) ed alla scuola materna, ed in seguito tolto anche dal piano delle alienazioni con delibera n.78 del 27 giugno 2012. Sembra che tanto sia bastato al Giudice del Tribunale di Caltagirone per nominare un nuovo custode giudiziario e togliere l’immobile definitivamente dalla disponibilità del Comune.

“Presenterò un’interrogazione per capire come mai si è giunti fino a questo punto, come mai prima dell’intervento del Giudice non si siano ritirate in autotutela le varie delibere - dichiara Nicolo’ Ferro consigliere comunale di Futuro e Libertà - quanto accaduto oltre a segnare ulteriori danni alle casse comunali è indicativo di una gravissima situazione per il Comune di Scordia, che unito al fatto che ad oggi non si si è ancora approvato il bilancio, fa pensare ad uno stato di dissesto comunale.


Questo triste evento rafforza l’allarme da me lanciato pochi giorni fa in merito al campo sportivo e l’anfiteatro - afferma in conclusione il consigliere Ferro - vi è una gestione fallimentare degli immobili comunali sia essi impianti sportivi, scuole o teatri.”

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