Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FERRO (FORCONI): “A COMISO COSA IMPEDISCE L'APERTURA DELL'AEROPORTO?”

Ferro, candidato del popolo dei Forconi alla presidenza della Regione, in presidio a Comiso, a dichiarato: "cosa impedisce l'apertura di questo aeroporto?”
Comiso, 22/09/2012 - "E' il caso che il presidente dell'Enac Vito Riggio ed il ministro dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti Corrado passera spieghino una volta per tutte ai siciliani per quale motivo l'aeroporto di Comiso, benché completato, e anche inaugurato, non possa ancora aprire".
A dirlo è stato Mariano Ferro, candidato del Popolo dei Forconi alla presidenza della Regione. Ferro ha presidiato, stamani,  l'aeroporto di Comiso.
" E ci spieghino anche perché non si è ritenuto di utilizzare questo scalo in sostituzione di quello catanese di Fontanarossa che dal 5 novembre chiuderà per un mese, preferendo dirottare tutto su uno scalo militare, quello di Sigonella, con le inevitabili complicazioni che una simile scelta avrà -  ha continuato  Mariano Ferro che,  assieme ad altri Forconi, ha presidiato l'aeroporto del Ragusano  -  Il non aver colto nemmeno questa occasione della forzata chiusura di Fontanarossa per imprimere la decisiva accelerazione per l'apertura di Comiso, la dice lunga sulle reali capacità che ha la politica parolaia di mantenere gli impegni. Non vedo qui, ad esempio, gli altri candidati  a governatore, eppure il nodo delle infrastrutture carenti in Sicilia è uno di quelli che va sciolto subito. Cosa impedisce l'apertura di Comiso? Esiste, come sostengono alcuni, un rischio di radio-interferenza tra le apparecchiature di questa torre di controllo e quella del contestato Muos di Niscemi? Noi siamo qui a protestare e, soprattutto, a chiedere chiarezza". Ed il candidato alla presidenza della Regione, ha continuato affermando che “si sta giocando una partita troppo importante e a pagarne le spese saranno sempre i siciliani”.

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