Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FORMICA (PDL): LA CROCE ROSSA NON HA UNA SEDE E INDICA A RICEVUTO IL PALACULTURA

22/09/2012 - Intervento dell on. Santi Formica in merito alla sede della Croce Rossa di Barcellona P.G.: " E' inammissibile che una struttura come la La Croce Rossa di Barcellona sia ad oggi senza una sede, dopo la decisione dell’ amministrazione comunale di rescindere il contratto di locazione dell’edificio in via Operai - prosegue Formica in una nota inviata al Presidente della Provincia Ricevuto - chiedo al Presidente della Provincia, viste le possibili disponibilità dei locali di proprietà dell' ente, situati al centro della città del Longano, come ad esempio quelli del Palacultura, di sostenere ed attenzionare questo grave disagio per i tanti volontari che giornalmente garantiscono nonostante tutto, l’attività di assistenza a tantissime famiglie in difficoltà economica, dando l' opportunità nel breve tempo, di poter ospitare la sede della CROCE ROSSA all' interno appunto dei locali del PALACULTURA, ridando così la garanzia ai volontari stessi di poter proseguire un percorso per il bene della comunità barcellonese, continuando a dare maggiore sicurezza di interventi sul territorio in caso di calamità naturali. "

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