E pensare che i lavori in programma si sarebbero potuti eseguire nei mesi scorsi, quando la SS 113 è rimasta chiusa al transito per anni, in seguito alle frane divenute ormai famose. Gioiosa Marea torna così nell'isolamento che ha già messo a dura prova la sua economia e la vita sociale. Ci sono studenti superiori che stanno completando il ciclo di studi con il disagio dell'isolamento della SS 113 e delle strade alternative nel curriculum. Intanto il sindaco di Gioiosa Marea ha ottenuto l'esenzione del pedaggio autostradale per i residenti, tra i caselli di Brolo e Patti
Gioiosa Marea (Me), 11/09/2012 – Due sono le cabale che alla storica data dell'11 settembre 2012, a undici anni dagli attentati alle Torri Gemelle di New York, il tragico evento che ha cambiato le sorti del mondo, turbano ed inquietano Gioiosa Marea e la stampa specializzata in chiusure stradali e
giochi a premi: una vincita da 1 milione di euro al Gratta e Vinci e la data (certa) della chiusura della strada statale 113 Settentrionale Sicula in località Capo Calavà.
La vincita da 1 milione, attribuita al gioiosano F.N. di 43 anni (la data di nascita è simbolica) è stata smentita dallo stesso; la
chiusura della SS 113 di Capo Calavà è stata - invece - confermata per
giovedì 13 settembre dal consigliere provinciale di Gioiosa Marea Giovanni Princiotta Cariddi, come comunicatogli dal responsabile regionale dell'Anas, ing. Ugo Dibennardo, a meno di sempre possibili contrordini dell'ultima ora.
La problematica della chiusura della SS 113, del resto, è stata affrontata questa mattina presso il comune di Gioiosa Marea, presenti i rappresentanti dell'Anas e del Consorzio Autostrade Siciliane e sarà definitivamente affrontata domani a Palermo, nel corso dell'incontro in programma tra il responsabile regionale dell'Anas e il sindaco di Gioiosa Marea, dott. Eduardo Spinella.
“I primi giorni di chiusura al transito della SS 113 di Capo Calavà - ha riferito il consigliere provinciale Giovanni Princiotta Cariddi - dovranno servire ad eseguire gli interventi di disgaggio, come riferitomi dall'ing. Ugo Dibennardo, che starebbe studiando le modalità per cercare di ridurre quanto più possibile il disagio derivante dall'interruzione del traffico veicolare sulla SS 113 tra Gioiosa Marea, S. Giorgio di Gioiosa e Patti, in questo paese già provato da lunghi e reiterati periodi di isolamento.”
La chiusura al transito della SS 113, da parte dell'Anas, giovedì 13 settembre prossimo, ricalca pedissequamente l'inizio delle lezioni a Gioiosa Marea e il calendario regionale che prevede il 14 settembre come giorno di inizio delle lezioni, offrendo un 'benvenuto' davvero incredibile alla popolazione scolastica gioiosana, i cui studenti superiori frequentano in larga parte le scuole superiori di Patti, centro esattamente sulla rotta intercettata dai lavori di disgaggio e e bonifica che l'Anas ha pensato 'bene' di intraprendere con tale sconvolgente tempestività.
“E pensare - afferma il consigliere provinciale Giovanni Princiotta Cariddi - che questi lavori si sarebbero potuti eseguire con tutto comodo negli anni scorsi, quando la SS 113 è rimasta isolata e interdetta al transito per alcuni anni, in seguito alle frane ormai famose, che hanno messo a dura prova l'intera comunità di Gioiosa Marea, con la sua economia e i suoi interessi. Ci sono studenti superiori che stanno completando il ciclo di studi avendo dovuto sopportare per anni interi il disagio delle strade alternative” - ha aggiunto Princiotta.
Intanto il sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella, ha chiesto l'esenzione del pedaggio autostradale da parte del CAS, per i residenti, tra i caselli di Brolo e Patti. L'autostrada A20, infatti, costituirà la strada alternativa per l'intera durata dei lavori, che dovrebbero protrarsi per un paio di mesi almeno: la riapertura sarebbe prevista per il prossimo 9 novembre 2012.
L'altra strada 'alternativa' che potrà essere percorsa da coloro che non volessero immettersi in autostrada da Brolo è la provinciale Gioiosa Marea-Galbato-Patti, a quanto pare di recente diserbata e resa meglio transitabile dalla Provincia Regionale di Messina.
Premesso che da quando frequento Gioiosa non ho alcuna , motivata,simpatia per la dirigenza della ANAS in particolare e dei burocrati tutti,convinto come sono che bisogna “manutendere” l’importante arteria che ci collega con il più vicino ospedale, rilevato altresì che oggi, la cosiddetta strada alternativa (se ben ricordo mai collaudata, nel recente passato) che” baipassava “ la frana dello skino non è più percorribile a rischio dell’utenza , pur apprezzando” il nobile gesto burocratico di chi a caro prezzo gestisce ed amministra il pedaggio autostradale Brolo Patti e viceversa, mi chiedo e vi chiedo ,se al posto di un distratto closciard dovesse rimetterci la pelle un nostro più degno ed autorevole personaggio, magari impegnato nella recente consultazione elettorale si porrebbe,seriamente la questione “svincolo” autostradale? R.Ianniello
RispondiEliminaL'amministrazione comunale dovrebbe fare dello svincolo la sua bandiera.Il nuovo sindaco ha abbastanza tempo per raccoglire i frutti di un inevitabile successo.Gioiosa e' a rischio di isolamento in ambo le direzioni della statale.
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