Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LETOJANNI E GIARDINI NAXOS, RIUNIONE OPERATIVA IN MERITO AI DEPURATORI


MESSINA, 21/09/2012 - Si è svolto stamane presso la Provincia regionale l’incontro, fissato dal presidente, on. Nanni Ricevuto, che era stato sollecitato nei giorni scorsi dal consigliere provinciale UDC, Matteo Francilia, in merito ai problemi riguardanti gli impianti di depurazione del Consorzio rete fognante di cui fanno parte i Comuni di Castelmola, Giardini Naxos, Letojanni e Taormina. All’incontro hanno partecipato, oltre al presidente Ricevuto: i sindaci di Letojanni, Alessandro Costa e di Castelmola Orlando Russo; gli assessori di Giardini Naxos, Sebastiano Cavallaro e di Taormina, Marcello Muscolino; i consiglieri provinciali Lalla Parisi e Matteo Francilia; il dirigente responsabile della S.T.O. - Ato Idrico -, Giuseppe Santalco ed il presidente del Consorzio rete fognante dei quattro Comuni, Pippo Manuli. Gli argomenti all’ordine del giorno sono stati quelli relativi ai finanziamenti chiesti al Dipartimento regionale Acque e Rifiuti ed al CIPE e l’analisi delle problematiche inerenti la manutenzione ordinaria e straordinaria dei depuratori consortili di Letojanni e Giardini Naxos considerati gli innumerevoli disagi che hanno caratterizzato la stagione estiva appena conclusa. Nello specifico, le opere progettate dal Consorzio rete fognante riguardano il ripristino della condotta sottomarina dell’impianto di depurazione consortile sito in Giardini Naxos, (che serve i Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Castelmola); il consolidamento del costone S. Filippo a protezione dell’impianto di depurazione Letojanni; il ripristino dell’argine sinistro del fiume Alcantara, a protezione dell’impianto di depurazione Giardini Naxos. Il presidente Ricevuto si è fatto carico di trovare una soluzione che possa indurre il Dipartimento regionale Acque e Rifiuti a riconsiderare la possibilità di finanziare soprattutto la condotta sottomarina del depuratore di contrada Pietrenere di Giardini Naxos. In particolare, si è pensato di coinvolgere la Protezione civile regionale per quelle opere la cui mancata realizzazione potrebbe creare seri rischi per l’agibilità degli I.D. di Giardini e Letojanni (sistemazione muro d’argine del fiume Alcantara ed il costone di contrada S. Filippo). I sindaci hanno, altresì, chiesto al presidente del Consorzio rete fognante, Pippo Manuli, di attenzionare le problematiche della gestione della manutenzione degli impianti per evitare il ripetersi delle anomalie che hanno causato gli sversamenti a mare. Il presidente Ricevuto, d’intesa con i consiglieri Parisi e Francilia, considerata la particolare valenza dal punto di vista turistico-ambientale del comprensorio jonico, si è detto disponibile ad affrontare personalmente le questioni tecniche e finanziarie anche presso le competenti sedi regionali.

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