Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“MISS” 500 NERA: E' DI COLORE L'AUTO DELL'ANNO ELETTA A ETNAPOLIS

La più bella tra oltre 320 vetture della vettura più popolare d’Italia è stata giudicata un modello L con carrellino. L’entusiasmo del fondatore del club

Catania, 10/09/2012 - Un record di visitatori - quasi 50.000 persone nella sola giornata di ieri – per l’elezione della “Miss” 500 Etnapolis 2012, un lucente modello L nero, modificato e dotato di un carrellino, al culmine della settima edizione del raduno internazionale di Belpasso.
La vettura, di proprietà del catanese Orazio Crispino, ha ottenuto il titolo grazie alle preferenze degli stessi Cinquecentisti, i quali hanno votato apponendo un adesivo sul cartoncino di partecipazione durante l’affollatissimo raduno sul lungolago, con 320 vetture provenienti anche dall’estero e oltre mille persone tra i radunisti.

Grande soddisfazione per l’evento da parte di Carmelo Davide Cappadonna, fiduciario locale del Fiat 500 Club Italia, e del fondatore dell’associazione che, con i suoi 22.000 soci, è oggi il più numeroso Modello Club di tutto il mondo, cioè Domenico Romano, venuto quest’anno per la prima volta a “benedire” con la sua presenza il raduno di Etnapolis.

Il Fiat 500 Club Italia, fondato nel 1984 a Garlenda, piccolo Comune del Savonese, è federato all’Automotoclub storico d’Italia (Asi), ha istituito il Registro storico di Modello, edita una rivista e gestisce, oltre a un visitatissimo sito web (www.500clubitalia.it), il Museo multimediale della 500, intitolato a Dante Giacosa, il geniale progettista che disegnò la vettura nel 1957 e per la quale vinse, due anni dopo il Compasso d’oro.

“Qui in Sicilia – ha detto Romano –, ho visto un’organizzazione di grandissimo livello e confermo che questo è il secondo maggior raduno italiano dopo quello di Garlenda. Magari a pari merito con quello di Saluzzo, in Piemonte, ma tutti gli altri sono distaccati di molto. Inoltre questo raduno ha il valore aggiunto di Etnapolis, che è un luogo ideale per manifestazioni di questo tipo, con la passeggiata sul lago, i giochi per i bambini, i negozi, i ristoranti, i bar. E infatti il pubblico è stato numerosissimo”.

Al meeting erano rappresentate non solo tutte le sei versioni base della 500 storica, ma anche diverse versioni speciali, come Abarth, Giannini, Moretti, Vignale.
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Nella foto (Gulisano per Studio Lauria) la Fiat 500 L vincitrice del concorso. A sinistra, con la maglietta blu, il fondatore del Fiat 500 Club Italia Domenico Romano, con il mano la coppa, il proprietario della 500 L vincitrice del raduno, Orazio Crispino, e accanto a lui, in maglietta rossa e occhiali da sole, Carmelo Davide Cappadonna, fiduciario locale del Club

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