Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

NIZZA DI SICILIA: 27ENNE ARRESTATO PER UN TENTATIVO DI FURTO IN UN INTERNET POINT

Nizza di Sicilia (ME), 20 settembre 2012 - Alle prime ore del 18 settembre 2012, una pattuglia dell’Arma composta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Roccalumera e di Alì Terme hanno arrestato, in flagranza di reato, un 27enne poiché ritenuto responsabile di un tentativo di furto all’interno di un esercizio commerciale “Internet Point” ubicato nel centro del Comune di Nizza di Sicilia (ME). In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, il giovane 27enne, avrebbe cercato di forzare una finestra del citato esercizio pubblico, quando, accortosi di essere stato notato da alcuni passanti che avevano frattanto allertato i Carabinieri, si è dato alla fuga. Intanto, il malfattore, vistosi scoperto, ha tentato invano di nascondersi approfittando dell’oscurità della notte, ma lo stesso è stato subito bloccato dai militari dell’Arma in una zona poco distante dal luogo del reato. A finire in manette con l’accusa di tentato furto, CANANZI Giovanni, nato a Messina cl. 1985, ma residente a Nizza di Sicilia (ME), pregiudicato. Nella giornata di ieri, nel corso dell’udienza tenutasi on rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Messina dopo avere convalidato l’arresto operato ai Carabinieri ha condannato il CANANZI Giovanni alla pena di sei mesi di reclusione ed al pagamento della multa di 100,00 euro.

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