“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NIZZA DI SICILIA: 27ENNE ARRESTATO PER UN TENTATIVO DI FURTO IN UN INTERNET POINT

Nizza di Sicilia (ME), 20 settembre 2012 - Alle prime ore del 18 settembre 2012, una pattuglia dell’Arma composta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Roccalumera e di Alì Terme hanno arrestato, in flagranza di reato, un 27enne poiché ritenuto responsabile di un tentativo di furto all’interno di un esercizio commerciale “Internet Point” ubicato nel centro del Comune di Nizza di Sicilia (ME). In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, il giovane 27enne, avrebbe cercato di forzare una finestra del citato esercizio pubblico, quando, accortosi di essere stato notato da alcuni passanti che avevano frattanto allertato i Carabinieri, si è dato alla fuga. Intanto, il malfattore, vistosi scoperto, ha tentato invano di nascondersi approfittando dell’oscurità della notte, ma lo stesso è stato subito bloccato dai militari dell’Arma in una zona poco distante dal luogo del reato. A finire in manette con l’accusa di tentato furto, CANANZI Giovanni, nato a Messina cl. 1985, ma residente a Nizza di Sicilia (ME), pregiudicato. Nella giornata di ieri, nel corso dell’udienza tenutasi on rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Messina dopo avere convalidato l’arresto operato ai Carabinieri ha condannato il CANANZI Giovanni alla pena di sei mesi di reclusione ed al pagamento della multa di 100,00 euro.

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