Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

OMOSESSUALITÀ, SU RAI 1 IL 'VERDETTO FINALE'

13/09/2012 - Appuntamento venerdì 14 settembre alle 14.10 su Rai1 con Verdetto Finale, condotto da Veronica Maya. La difficoltà di accettare l’omosessualità del figlio conduce due genitori nel court show di Rai1: Caterina trascina il marito in ‘tribunale’ per permettere al fidanzato di suo figlio di frequentare liberamente la loro casa.
Ospiti della puntata Gianna Orru, lo psichiatra Domenico Mazzullo e Paolo Graldi. La regia è affidata a Andrea Apuzzo.

Commenti

  1. Ma se ormai é acclarato che l'omosessualità è genetica (come ha detto il buon dr.Marzullo), perché si usa ancora il termine errato di "scelta" sessuale e non di "orientamento"?
    Mi meraviglio della Maia, della Cudillo e del giornalista di cui non ho recepito il nome!
    Dovrebbero dare l'esempio! Posso capire gli ignoranti non chi le cose le sa o le dovrebbe sapere!

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  2. Non sono d'accordo con la giuria che ha voluto dimostrarsi falsamente progressista. Una madre così, che addirittura mette in casa al figlio il giocarello, è da schiaffeggiare ad ogni angolo di strada. E' pericolosa per la crescita dell'adolescente, lo induce ad una scelta, che si cerca di indirizzare in modo più sano. Trovo giusto, equilibrato e saggio il commento del giudice. Nessuno sarebbe comtento di avere un figlio quindicenne omosessuale. Si lotta fin che si può per salvarlo. Se poi, come dice lo psichiatra, l'anomalia è congenita, si accetterà, ma dopo molti molti anni, quando il ragazzo è ormai un adulto.Alcune madri, come Caterina sono disposte a tutto, anche a vendere il proprio figlio, pur di metterlo contro il padre.

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