Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PALERMO, 15 T. DI MERCE PROVENIENTE DA RAPINE SEQUESTRATA IN UN SUPERMERCATO


La Guardia di Finanza ha preso atto della completa mancanza di documenti e fatture per buona parte della merce esposta nei banconi frigo del supermarket dnel quartiere Noce - Malaspina a Palermo

Palermo, 10/09/2012 - Erano il frutto di rapine i prodotti alimentari venduti in un supermercato di Palermo, dove la Guardia di Finanza ha sequestrato ben 15 tonnellate di generi alimentari posti in vendita in assenza di qualunque documentazione che ne dimostrasse la lecita provenienza e i canali commerciali. La merce era invece il frutto di rapine messe a segno nell'Isola, una delle quali a mano armata. Il valore dei prodotti alimentari, in buona parte di marca, ammonta a circa 200mila euro.

La Guardia di Finanza di palermo è giunta al sequestro in seguito ad un controllo fiscale, riscontrando l'assenza di documenti e fatture. Una volta preso atto di quanto gli uomini della  Guardia di Finanza   hanno presto sospettato, contattati i produttori delle merci è stato possibile scoprire la provenienza furtiva della merce posta in vendita nel supermercato. Tra i prodotti alimentari rubati vi erano formaggi, salumi, formaggi ed altri generi deperibili, mai consegnati al destinatario in quanto frutto di bottino proveniente da rapine messe a segno nella stessa città capoluogo.

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