“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PALERMO, 15 T. DI MERCE PROVENIENTE DA RAPINE SEQUESTRATA IN UN SUPERMERCATO


La Guardia di Finanza ha preso atto della completa mancanza di documenti e fatture per buona parte della merce esposta nei banconi frigo del supermarket dnel quartiere Noce - Malaspina a Palermo

Palermo, 10/09/2012 - Erano il frutto di rapine i prodotti alimentari venduti in un supermercato di Palermo, dove la Guardia di Finanza ha sequestrato ben 15 tonnellate di generi alimentari posti in vendita in assenza di qualunque documentazione che ne dimostrasse la lecita provenienza e i canali commerciali. La merce era invece il frutto di rapine messe a segno nell'Isola, una delle quali a mano armata. Il valore dei prodotti alimentari, in buona parte di marca, ammonta a circa 200mila euro.

La Guardia di Finanza di palermo è giunta al sequestro in seguito ad un controllo fiscale, riscontrando l'assenza di documenti e fatture. Una volta preso atto di quanto gli uomini della  Guardia di Finanza   hanno presto sospettato, contattati i produttori delle merci è stato possibile scoprire la provenienza furtiva della merce posta in vendita nel supermercato. Tra i prodotti alimentari rubati vi erano formaggi, salumi, formaggi ed altri generi deperibili, mai consegnati al destinatario in quanto frutto di bottino proveniente da rapine messe a segno nella stessa città capoluogo.

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