Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ROCCALUMERA: MOZIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TORRENTE ALLUME


ROCCALUMERA, 20/09/2012 - “Nel corso di un sopralluogo, effettuato nei giorni scorsi, in vari punti del Torrente Allume si è riscontrato che il greto del torrente ha raggiunto un livello di guardia di grande pericolo, con il rischio che, in caso di piena, le acque possano tracimare ed invadere l’abitato di Roccalumera. E’ quanto mai necessario ed urgente attivarsi per la pulizia e lo svuotamento del greto torrentizio in modo da riportare il letto del torrente Allume alla risagomatura naturale – inizia così la mozione presentata dai consiglieri del gruppo “Roccalumera nel Cuore” - Proprio nel mese di Settembre, infatti, si verificano quelle piogge, tipicamente torrentizie, con la conseguenza che potrebbero verificarsi eventi alluvionali che finirebbero per coinvolgere gli abitanti di Roccalumera che, a loro volta, sarebbero a rischio di vedere le proprie case riempite da fango e detriti. Dopo i fenomeni alluvionali degli ultimi anni che hanno fatto registrare nei paesi vicini numerose vittime e distruzione di intere zone, da più parti si invocano interventi preventivi, avendo cura di tenere sotto stretta osservazione proprio gli argini dei torrenti, così da poter intervenire per tempo quando se ne ravvisi la necessità”.

 I consiglieri comunali di opposizione, Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Ettore Fleres, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà hanno precisato che “il Sindaco è Autorità di Governo con funzioni di tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza e della salute dei cittadini, nonché la massima Autorità della Protezione Civile. Ed è per questo che, il Sindaco, proprio in tale veste, - aggiunge il consigliere Marco Maccarrone - deve provvedere alla soluzione dei problemi scongiurando tutte le situazioni di pericolo che si prospettano. E quindi, nel caso concreto, deve attivarsi per la pulizia e lo svuotamento del greto torrentizio”. “Il Sindaco deve farsi promotore di iniziative concrete volte a debellare qualsiasi tipo di pericolo per l’incolumità dei suoi cittadini, - chiosa il capogruppo Campagna - vestendo prima, e non dopo, a sciagura avvenuta, i panni (giacca a vento gialla, stivali e cappello) del pronto intervento”. I consiglieri, in buona sostanza, invitano il Sindaco, o ancora meglio, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Santisi, a riferire in aula sui motivi che hanno impedito all’Amministrazione comunale di disporre, con gare pubbliche, già nel periodo estivo, in tutta sicurezza, la pulizia del torrente Allume con il relativo svuotamento del greto. I Consiglieri Comunali di “Roccalumera nel Cuore”

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