Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROCCALUMERA: MOZIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TORRENTE ALLUME


ROCCALUMERA, 20/09/2012 - “Nel corso di un sopralluogo, effettuato nei giorni scorsi, in vari punti del Torrente Allume si è riscontrato che il greto del torrente ha raggiunto un livello di guardia di grande pericolo, con il rischio che, in caso di piena, le acque possano tracimare ed invadere l’abitato di Roccalumera. E’ quanto mai necessario ed urgente attivarsi per la pulizia e lo svuotamento del greto torrentizio in modo da riportare il letto del torrente Allume alla risagomatura naturale – inizia così la mozione presentata dai consiglieri del gruppo “Roccalumera nel Cuore” - Proprio nel mese di Settembre, infatti, si verificano quelle piogge, tipicamente torrentizie, con la conseguenza che potrebbero verificarsi eventi alluvionali che finirebbero per coinvolgere gli abitanti di Roccalumera che, a loro volta, sarebbero a rischio di vedere le proprie case riempite da fango e detriti. Dopo i fenomeni alluvionali degli ultimi anni che hanno fatto registrare nei paesi vicini numerose vittime e distruzione di intere zone, da più parti si invocano interventi preventivi, avendo cura di tenere sotto stretta osservazione proprio gli argini dei torrenti, così da poter intervenire per tempo quando se ne ravvisi la necessità”.

 I consiglieri comunali di opposizione, Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Ettore Fleres, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà hanno precisato che “il Sindaco è Autorità di Governo con funzioni di tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza e della salute dei cittadini, nonché la massima Autorità della Protezione Civile. Ed è per questo che, il Sindaco, proprio in tale veste, - aggiunge il consigliere Marco Maccarrone - deve provvedere alla soluzione dei problemi scongiurando tutte le situazioni di pericolo che si prospettano. E quindi, nel caso concreto, deve attivarsi per la pulizia e lo svuotamento del greto torrentizio”. “Il Sindaco deve farsi promotore di iniziative concrete volte a debellare qualsiasi tipo di pericolo per l’incolumità dei suoi cittadini, - chiosa il capogruppo Campagna - vestendo prima, e non dopo, a sciagura avvenuta, i panni (giacca a vento gialla, stivali e cappello) del pronto intervento”. I consiglieri, in buona sostanza, invitano il Sindaco, o ancora meglio, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Santisi, a riferire in aula sui motivi che hanno impedito all’Amministrazione comunale di disporre, con gare pubbliche, già nel periodo estivo, in tutta sicurezza, la pulizia del torrente Allume con il relativo svuotamento del greto. I Consiglieri Comunali di “Roccalumera nel Cuore”

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