Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SAN FRATELLO, UN DEBITO BLOCCA GLI STIPENDI AI DIPENDENTI

E DOMANI IL GIUDICE POTREBBE PROLUNGARE L’ATTESA A TEMPI INDETERMINATI 

Messina, 20 settembre 2012 – Un provvedimento emesso dal Tribunale di Sant’Agata Militello blocca le somme destinate agli stipendi dei dipendenti del Comune di San Fratello ormai senza spettanze da due mesi e in Municipio scatta lo stato di agitazione. Il Giudice, infatti, dopo aver sentito il Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria del Comune domani ha convocato per domani l’udienza in cui dovrebbe decidere se sbloccare o meno le somme stesse. Comprensibile lo stato d'animo dei dipendenti e delle loro famiglie perché un eventuale accoglimento del principio di pignorabilità anche delle somme destinate agli stipendi comporterà il mancato pagamento degli stessi dipendenti ancora per svariati mesi, considerato l'importo plurimilionario del debito del Comune.

“Già il 13 agosto – sottolineano Sebastiano Noto della Fp Cgil, Alfonsa Franchina della Cisl Fp e Francesco Costanzo della Uil Fpl - avevamo investito della problematica l'Assessorato regionale alle Autonomie Locali chiedendo un intervento che non c'è stato. Inoltre avevamo paventato anche il rischio d’interruzione di importanti servizi alla cittadinanza che purtroppo si sono puntualmente determinati a cominciare dalla sospensione del trasporto alunni. Prima di passare ad azioni di mobilitazione e di eclatanti proteste riteniamo opportuno attendere le decisioni del Giudice ma, comunque vada, è evidente che il Comune, così come lasciato in balia di se stesso, difficilmente potrà superare la gravissima situazione debitoria in cui si trova. Quindi chiediamo un intervento immediato dell’Assessorato regionale alle Autonomie Locali”.

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