Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

AMAM, SUCCESSO DELLA FEMCA CISL ALLE ELEZIONI RSU. TRIMBOLI: "RISULTATO DELL'ATTIVITÀ SVOLTA NEGLI ANNI. MA IL LAVORO VERO ARRIVA ADESSO"

Messina, 11 ottobre ’12 – "E' il risultato di un lavoro impostato già da
qualche anno e che solo grazie alla disponibilità e alla dedizione dei
nostri delegati sul posto è stato possibile portare fino a questi
lusinghieri riscontri". Stefano Trimboli, segretario generale della
Femca CISL di Messina non nasconde la soddisfazione dopo l'esito delle
elezioni per il rinnovo delle RSU all'Amam. Letterio Giordano è stato
infatti eletto con 21 preferenze su 51 votanti, stessi voti della
Uilcem Uil mentre la Filtcem CGIL ha ottenuto 9 voti.
"Il lavoro vero, però, comincia adesso - sottolinea Trimboli - Con la
nuova RSU e con il sostegno della struttura aziendale, dovremo sin da
subito pensare a proposte e soluzioni per riuscire ad avere una pianta
organica che, almeno nei minimi numeri, consenta di poter far lavorare
la gente in sicurezza e in modo efficiente. Abbiamo avanzato le nostre
proposte ma l'azienda sembra avere altri percorsi in mente, magari già
tracciati con l'azionista. Sarà nostro compito e responsabilità
cercare di far prendere alla dirigenza la strada che riteniamo più
giusta ed equa sia per i lavoratori, che in grande numero ci hanno
consegnato in dote il loro consenso, sia per l'enorme bacino
occupazionale che insiste fuori dai cancelli dell'AMAM".

Commenti