Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale
Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale
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Nebrodi e Dintorni
DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...
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Sai Gaspare, debbo smettere perché mi ha telefonato il ministro, ma…..manco una mezzoretta e vengo “
RispondiElimina“ Quindi ( Paolo Borsellino) manca per qualche ora, quaranta minuti, cioè all’incirca un’ora, e mi ricordo quando è venuto, è venuto tutto arrabbiato agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano. Io, insomma non sapendo cosa… Dottore, ma che cosa ha! E lui, molto preoccupato e serio, mi fa che viceversa del Ministro si è incontrato con il Dott. Parisi e il Dott Contrada“ .
Gentile Dott. Contrada ho visto la Sua video intervista all'Arena con Massimo Gilletti,
RispondiEliminae avrei voluto farLe queste domande:
Nella lettera che segue, Nicola Mancino conferma le parole di Paolo Borsellino riferite da Gaspare Mutolo:
Sai, Gaspare, debbo smettere perchè mi ha telefonato il ministro, ma ..manco una mezz'oretta e vengo.
Quindi (Paolo Borsellino) manca qualche ora, quaranta minuti, cioè all’incirca un’ora, e mi ricordo che quando è venuto, è venuto tutto arrabbiato, agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano. Io, insomma, non sapendo che cosa (…) Dottore, ma che cosa ha? E lui, molto preoccupato e serio, mi fa che viceversa del ministro, si è incontrato con il dott. Parisi e il dott. Contrada…»
Perchè poi sostiene di non conoscerlo ? E allora perchè lo avrebbe chiamato ?
Perchè nella intervista al Corriere dice
" Nessuno mi indicò quel magistrato come Borsellino, né lui mi ha chiesto un colloquio più approfondito. Ma le pare che se avesse domandato di incontrarmi io non avrei accettato?».
dimenticandosi che nella lettera ha scritto confermando la sua telefonata ?
Purtroppo nessuno ha ritenuto di esaminare l'importanza e la gravità della lettera del 17.07.2009
al Corriere della Sera, che, invece, a me sembra di estrema gravità ed importanza.
Lei potrebbe confermare o meno questa mia convinzione.
Quest'anno si concentrano anniversari importanti:
50 anni di Enrico Mattei;
40 anni di Luigi Calabresi;
30 anni di Pio La Torre e Carlo Alberto dalla Chiesa.
20 anni di Falcone e Borsellino.
è venuto il momento che chi sa parli per il bene di tutti perchè si possa porre fine almeno a qualcuno di questi misteri.
La ringrazio della considerazione che vorrà dare a questa mia riflessione e spero di incontraLa presto per stringerLe la mano. Buona Serata.
Francesco Spineli Falerna CZ
Bruno Contrada ha confermato quello che già sapevamo, perchè lo aveva già detto Salvatore Borsellino a Piazza Farnese nel 2009.
RispondiEliminaMa chi lo ha informato della strage di via D'Amelio e quando ?. Genchi sostiene che 80 secondi dopo.