“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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Sai Gaspare, debbo smettere perché mi ha telefonato il ministro, ma…..manco una mezzoretta e vengo “
RispondiElimina“ Quindi ( Paolo Borsellino) manca per qualche ora, quaranta minuti, cioè all’incirca un’ora, e mi ricordo quando è venuto, è venuto tutto arrabbiato agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano. Io, insomma non sapendo cosa… Dottore, ma che cosa ha! E lui, molto preoccupato e serio, mi fa che viceversa del Ministro si è incontrato con il Dott. Parisi e il Dott Contrada“ .
Gentile Dott. Contrada ho visto la Sua video intervista all'Arena con Massimo Gilletti,
RispondiEliminae avrei voluto farLe queste domande:
Nella lettera che segue, Nicola Mancino conferma le parole di Paolo Borsellino riferite da Gaspare Mutolo:
Sai, Gaspare, debbo smettere perchè mi ha telefonato il ministro, ma ..manco una mezz'oretta e vengo.
Quindi (Paolo Borsellino) manca qualche ora, quaranta minuti, cioè all’incirca un’ora, e mi ricordo che quando è venuto, è venuto tutto arrabbiato, agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano. Io, insomma, non sapendo che cosa (…) Dottore, ma che cosa ha? E lui, molto preoccupato e serio, mi fa che viceversa del ministro, si è incontrato con il dott. Parisi e il dott. Contrada…»
Perchè poi sostiene di non conoscerlo ? E allora perchè lo avrebbe chiamato ?
Perchè nella intervista al Corriere dice
" Nessuno mi indicò quel magistrato come Borsellino, né lui mi ha chiesto un colloquio più approfondito. Ma le pare che se avesse domandato di incontrarmi io non avrei accettato?».
dimenticandosi che nella lettera ha scritto confermando la sua telefonata ?
Purtroppo nessuno ha ritenuto di esaminare l'importanza e la gravità della lettera del 17.07.2009
al Corriere della Sera, che, invece, a me sembra di estrema gravità ed importanza.
Lei potrebbe confermare o meno questa mia convinzione.
Quest'anno si concentrano anniversari importanti:
50 anni di Enrico Mattei;
40 anni di Luigi Calabresi;
30 anni di Pio La Torre e Carlo Alberto dalla Chiesa.
20 anni di Falcone e Borsellino.
è venuto il momento che chi sa parli per il bene di tutti perchè si possa porre fine almeno a qualcuno di questi misteri.
La ringrazio della considerazione che vorrà dare a questa mia riflessione e spero di incontraLa presto per stringerLe la mano. Buona Serata.
Francesco Spineli Falerna CZ
Bruno Contrada ha confermato quello che già sapevamo, perchè lo aveva già detto Salvatore Borsellino a Piazza Farnese nel 2009.
RispondiEliminaMa chi lo ha informato della strage di via D'Amelio e quando ?. Genchi sostiene che 80 secondi dopo.