Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE: LOMBARDO ASSUME UN ESTERNO DA 1 MILIONE DI EURO

Palermo, 09/10/2012 - Il governo Lombardo, a poche settimane dalle elezioni regionali in Sicilia, decide di assumere un direttore del Consorzio autostrade siciliane (Cas) applicandogli il contratto di dirigente generale: tra 700 mila e un milione di euro è il costo del commissario esterno per cinque anni. Se la Regione avesse individuato un dirigente interno per il posto di direttore del Cas, la nomina sarebbe stata a costo zero, come se non bastassero i 1.600 dirigenti a libro paga della Regione, come scrive l'Ansa.

Il 'neoassunto' è l'ing. Maurizio Trainito, il quale aveva già accettato l'incarico con riserva, ma in seguito ha contestato il contratto propostogli, sulla base del quale era prevista una retribuzione di 'appena' 100 mila euro all'anno per 3 anni.

La delibera con cui Trainito viene assunto al Cas è del Governatore Lombardo, dello scorso 13 settembre: Lombardo - infatti - è pure assessore alle Infrastrutture dopo le dimissioni di Andrea Vecchio.

La 'modesta' retribuzione di 100mila euro (delibera approvata nel 2011) teneva conto delle nuove esigenze e disposizioni di contenimento della spesa pubblica, che stabiliscono un tetto massimo alle retribuzioni di dirigenti di istituti, aziende e consorzi. Il commissario del Cas tuttavia giudicò fondate le argomentazioni con cui Trainito invocava formalmente la maggiore retribuzione: stando alle argomentazioni del dirigente - infatti - una delibera non può esautorare la legge regionale 10 del 2000 e le disposizioni del contratto di lavoro. La Giunta Regionale - pertanto - il 13 settembre ha accolto e fatto proprie le motivazioni del commissario del Cas, che in sostanza aveva accolto le argomentazioni di Trainito, 'annullando' la delibera del mese di agosto e riconoscendo a Trainito una retribuzione compresa tra i 700 mila e un milione di euro per 5 anni.

“Pochi giorni e si pone finalmente fine a quel sistema di autocelebrazione e figure ego riferite che cercano di occupare ruoli che vorrebbero garantire la continuità con un modus scellerato ed ormai superato, quello del potere. Lombardo e le sue nomine, ultima in ordine di tempo quella ai vertici del già inutile Consorzio per le Autostrade Siciliane, rappresentano un fantasma che aleggia sulla politica in Sicilia che adesso però sente forte il desiderio di ribellarsi ed ottenere risposte concrete, al di là dell’occupazione arbitraria di ruoli di comando che perseguono gli interessi privati di quei pochi che non prestano servizio ad una collettività stremata e delusa dalla Politica”. Questa la dichiarazione del deputato del Pdl Nino Germanà.

Intanto è cominciata l'udienza preliminare davanti al Gip di Catania, Marina Rizza, sulla richiesta di rinvio a giudizio coattiva del presidente della Regione Raffaele Lombardo e di suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa. Il governatore e' in aula. La Procura ha depositato, i verbali con le dichiarazioni dell'ex assessore regionale Marco Venturi e di un nuovo collaboratore di giustizia, Giuseppe Mirabile.

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