Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ELEZIONI SICILIA: CROCETTA CRESCE (32%) E BUTTIGLIONE PROPONE L’ALLEANZA CON MUSUMECI, IN CASO DI INCENDI

Palermo, 29/10/2012 – Il calo nella partecipazione al voto degli elettori siciliani (il 47.42% degli aventi diritto) rimane ancora il dato più clamoroso di queste Elezioni regionali siciliane 2012, mentre vanno avanti le operazioni di scrutinio delle schede elettorali, iniziato questa mattina alle 8 e tutt’ora ufficialmente fermo a 499 sezioni su n. 5308 sezioni.
I dati in tempo reale, messi in rete dal sistema del Servizio Elettorale Regionale, sono da considerarsi dati provvisori, poiché vengono comunicati dai Comuni attraverso le Prefetture agli Uffici Territoriali del Governo (e pertanto ufficiali).

Stando a questi dati relativi a il candidato del centrosinistra, Rosario Crocetta (con voti 68.376, 31.816%), prevale sul candidato del centrodestra Nello Musumeci (voti 55.893, 26.007%) e su Giancarlo Cancelleri (voti 35.706, 16.614%), candidato del Movimento 5 Stelle, il Movimento fondato da Beppe Grillo, con una percentuale lusinghiera e interessante per gli scenari che potrebbero aprirsi in Sicilia in conseguenza dell’esito definitivo del voto.

Al quarto posto di questa graduatoria virtuale e provvisoria si attesta il Partito dei Siciliani con Gianfranco Miccichè (34.036, 15.837%). Risultati degli scrutini di n. 716 sezioni su n. 5308 sezioni del 29/10/2012 ore 12:34:38.

Autorevole e interessante, in proposito, è il parere del Presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, che ritiene "possibile dare luogo in Sicilia ad una grande coalizione, poichè la legge elettorale siciliana - afferma l’on. Buttiglione - assegna solamente 8 seggi di premio su 90 alla coalizione che risulterà vincitrice. Gli altri 82 seggi vengono ripartiti con metodo proporzionale. E' possibile quindi che per la Sicilia sia necessaria una grande coalizione".

E in ‘materia di coalizioni Buttiglione ritiene "che eccetto la nostra, le altre coalizioni si spaccheranno".
Della grande coalizione prospettata dall’on. Buttiglione potrebbe anche fare parte Nello Musumeci, candidato de 'La Destra', nonchè di quel Pdl con il quale al momento in ambito nazionale non sembrerebbe prospettabile alcun apparentamento, tranne che in caso di... incendi.

"Quando la casa brucia - risponde Buttiglione - io mi alleo con chi porta acqua. Basta che la fedina penale sia pulita" .

E l’acqua pure!

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