Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FIAT TERMINI IMERESE. LA REGIONE SICILIANA: "C'E' ANCORA MOLTO DA FARE"

Roma, 5 ott. 2012 - L'incontro di oggi, al ministero per lo Sviluppo Economico, sull'indotto dell'ex Fiat di Termini Imerese non ha portato novita' sostanziali se non quella che vuole definitivamente uscita di scena la Dr Motor. Al tavolo ha partecipato, per la Regione siciliana, Salvatore Cianciolo, responsabile della task force lavoro e occupazione della Presidenza.

"Abbiamo registrato - spiega Salvatore Cianciolo - l'impegno del governo ad esitare al piu' presto l'annunciato decreto per i cosiddetti lavoratori esodati. Il nodo piu' importante resta pero' quello della industrializzazione dell'area di Termini Imerese.

Insomma, il futuro delle aziende e dei lavoratori dell'indotto Fiat. La Regione ha messo in campo le risorse possibili e ha rispettato tempi e modi dell'intesa siglata piu' di un anno fa. C'e' ancora molto da fare."

Intanto sono stati convocati altri due appuntamenti sempre con i ministeri interessati alla materia: il primo, martedi' 9 ottobre, vedra' la Regione siciliana e il ministero del Lavoro impegnati sui termini della cassa integrazione per il 2012 che varra' anche per il 2013; il secondo , giovedi' 11 ottobre, sara' dedicato nuovamente ai lavoratori dell'indotto dell'ex Fiat.

ls/mpf

Commenti

  1. IO NON COMPRO AUTO ITALIANE FATTE ALL'ESTERO CHE HANNO FATTO LA FORTUNA DI ALCUNI, MA LA DISGRAZIA DI TANTI OPERAI ITALIANI.

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