Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FINI: "IN SICILIA TRA I DUE LITIGANTI VINCE MICCICHE'"

TAORMINA (MESSINA), 19 OTT - ''Tra i due litiganti il terzo gode''. E' l'auspicio del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Fli fa parte della coalizione che sostiene l'ex sottosegretario Gianfranco Micciche'. ''La Sicilia e' una terra - ha detto Fini - che ha avuto una primaria importanza nelle scelte di carattere nazionale a livello politico. Per questo il voto per le regionali c'e' grande attesa e ci sara' una sorpresa: come si dice, tra i due litiganti il terzo gode''. (ANSA)
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“La legge sulla sburocratizzazione amministrativa, pilastro della nostra azione di governo, libererà delle risorse importanti da destinare ai più deboli. Meno burocrazia, significa più investimenti e più possibilità di destinare risorse al sociale”.

Così il candidato alla Presidenza della Regione siciliana, Gianfranco Miccichè, incontrando una delegazione di famiglie cattoliche che operano in diverse parrocchie del capoluogo.

“La famiglia – prosegue Miccichè – deve recuperare la centralità che le spetta all’interno del tessuto sociale. Proprio per questo sarà al centro della mia azione di governo. Interverremo sui modelli di organizzazione del lavoro per favorire la conciliazione vita-lavoro delle donne e la permanenza ed i percorsi di carriera delle stesse”.

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