Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. STEFANO DI CAMASTRA: PELLEGRINO SUL NUOVO ECOGRAFO IN DOTAZIONE AL CONSULTORIO

S. Stefano di Camastra, 26/10/2012 - «Ci sono voluti quasi 4 anni di dure "battaglie" portate avanti nel silenzio assordante dell'ASP di Messina tra atti d'indirizzo in Consiglio comunale, richieste in Procura, richiesta in assessorato Sanità e ovviamente all'ASP di Messina per riavere un ecografo, ormai rotto dal 2006, presso il consultorio di Santo Stefano di Camastra ed evitare che i nostri concittadini fossero costretti a fare "viaggi della speranza" in altri paesi alla ricerca di ospedali o strutture private che lo avessero.

Alla fine il territorio ha vinto!!!

Adesso si riparte in una nuovo confronto con l'IACP di Messina per portare la voce di tutti i cittadini che ormai sono prigionieri dell'umidità e dei balconi che cadono a pezzi.... Un grazie di cuore ai ragazzi del circolo "Andrea Finocchiaro Aprile", al loro presidente, Silvana Tarallo e agli organi di stampa che mai hanno smesso di sostenermi e di sostenerci»

Il consigliere provinciale
Agostino Pellegrino

Commenti