Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

LOMBARDIA, SONIA ALFANO: “SUPERATO OGNI LIMITE, AZZERARE LA GIUNTA”

PALERMO, 10 OTT 2012 - “Dopo lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria ora si sciolga la Regione Lombardia!”. Lo ha detto Sonia Alfano, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Europea, commentando la notizia dell’arresto dell’assessore lombardo Domenico Zambetti (PdL) per voto di scambio. “Non si tratta più di ‘infiltrazioni’ della ‘ndrangheta, e sarebbe ridicolo chiedere le dimissioni di certi soggetti che stanno usando la politica per i propri loschi affari” ha aggiunto.

“In Lombardia si è andati ben oltre la semplice emergenza. L’arresto dell’assessore Zambetti - ha sottolineato la Presidente della Commissione Antimafia Europea - è l’ennesima dimostrazione di come le organizzazioni criminali di stampo mafioso convivano pacificamente e fruttuosamente, al Pirellone, con la giunta regionale guidata da Formigoni. Appaltare la gestione di pacchetti di voti alla ‘ndrangheta non è soltanto un gravissimo reato che per la prima volta viene dimostrato anche in Lombardia, ma anche un’inaccettabile pratica che conduce all’annientamento della democrazia e al disconoscimento della volontà popolare. Se non si va al voto escludendo quanti sono stati coinvolti direttamente o indirettamente in vicende giudiziarie legate a corruzione e mafie, la Lombardia non avrà futuro. Pertanto - ha concluso Sonia Alfano - ritengo indispensabile cominciare dall’azzeramento della giunta”.

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