Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“MARCHIO D’AREA”: DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE PROVINCIALE ALLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA MICHELE BISIGNANO

MESSINA, 25/10/2012 - Con la pubblicazione del bando di gara, per I'individuazione dei "Marchi d'Area" nell'ambito dei vari piani integrati di sviluppo territoriale, si è raggiunto un obiettivo che vede la Provincia di Messina prima nella esecuzione delle procedure previste dai decreti di finanziamento.

“Istituiremo a breve un comitato di controllo e di coordinamento,” – ha dichiarato l’assessore provinciale alla Pianificazione strategica ed ai Piani integrati di sviluppo territoriale (P.I.S.T.), Michele Bisignano – “tenendo conto delle varie coalizioni territoriali, che avrà un ruolo consultivo e di supporto alla realizzazione del progetto da parte del soggetto affidatario del servizio.

Un progetto che dovrà mirare ad individuare un brand unico per la Provincia di Messina, nel rispetto delle varie specificità territoriali e che, seguendo le strategie d’attuazione della linea di intervento del PO-FESR Sicilia 2007/2013, dovrà in particolare:

1) Valorizzare il territorio attraverso la riscoperta delle identità locali e la rivalutazione della cultura, delle tradizioni e dei prodotti tipici della zona;

2) Comunicare una politica turistica coerente con i principi di attenzione alle richieste del moderno turista consumatore e di sviluppo sostenibile;

3) Organizzare un sistema territoriale di operatori economici e turistici che aderiscano al sistema del marchio d'area, garantendo qualità e standard, nella direzione di forme di turismo responsabile e di sviluppo sostenibile;

4) Promuovere il sistema ed il marchio sia sul territorio nazionale che internazionale, attraverso la predisposizione e la divulgazione di materiale promozionale, la realizzazione di siti web dedicati, l’organizzazione e la partecipazione ad eventi e fiere di settore di livello europeo, l’organizzazione di press ed educational tour incoming.

Tutto ciò, valutando le dinamiche in essere nel settore e dell'incidenza delle nuove tecnologie”.

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